G8 ambiente, Ong soddisfatte per dialogo, ma non per risultati

mercoledì 22 aprile 2009 17:43
 

di Massimiliano Di Giorgio

SIRACUSA (Reuters) - Ecologisti e attivisti anti-povertà hanno dialogato oggi allo stesso tavolo per la prima volta con i ministri dell'Ambiente del G8 e dei paesi a economia emergente al vertice di Siracusa, anche se non sono riusciti a strappare loro nessun impegno preciso, se non la promessa di cercare di concordare una percentuale di investimenti "verdi" nei pacchetti di incentivo per l'economia in crisi.

"E' stata una grande apertura, un grande passo avanti, ma il dialogo è stato un po' limitato", ha detto ai giornalisti Magdalena Anna Kropiwnicka, di Action Aid International, durante una conferenza stampa della Coalizione Globale contro la Povertà dopo l'incontro coi ministri.

Le associazioni ecologiste hanno già avuto incontri negli ultimissimi anni con i ministri dell'Ambiente dei Grandi Otto, ma è la prima volta che discutono direttamente anche con i rappresentanti delle economie emergenti, come India, Cina, Brasile, Messico e Sudafrica, e che al dialogo vengono associate anche le ong che lottano contro la povertà.

"Siamo molto soddisfatti di alcune delle promesse fatte da (la ministro italiana dell'Ambiente Stefania) Prestigiacomo, come la speranza che nel G8 della Maddalena, a luglio, si arrivi a concordare una percentuale di investimenti 'green'", ha detto Kropiwnicka.

Ma al tempo stesso le associazioni lamentano la "mancata discussione sui fondi di adattamento e per lo sviluppo sostenibile".

Tra le questioni che il G8 Ambiente di Siracusa deve affrontare -- secondo le linee guida di preparazione del vertice che Reuters ha potuto leggere -- c'è anche la questione degli "scenari di impatto e adattamento al cambiamento climatico", e di come finanziare i relativi costi.

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