Cinema, regista Ron Howard difende il suo "Angeli e Demoni"

mercoledì 22 aprile 2009 11:40
 

di Alex Dobuzinskis

LOS ANGELES (Reuters) - Il regista Ron Howard ha difeso ieri il suo adattamento cinematografico del libro "Angeli e Demoni" di Dan Brown, lo stesso autore de "Il Codice Da Vinci", dopo le critiche secondo cui il film è diffamante per la Chiesa Cattolica, alimentando ulteriormente il dibattito sulle rappresentazioni fittizie del Vaticano.

Howard, che ha diretto anche l'adattamento cinematografico de "Il Codice Da Vinci" nel 2006, ha scritto sul sito web dell'Huffington Post di non essere anti-cattolico, così come non lo è il suo film "Angeli e Demoni", che uscirà a Maggio e avrà come protagonista l'attore Tom Hanks.

"E lasciatemi essere un po' controverso: io credo che i cattolici, inclusa la maggior parte del clero, apprezzeranno il film per quello che è: un intrigante mistero, ambientato in una Roma che ispira reverenza e soggezione", ha scritto Howard.

Le parole di Howard arrivano in risposta ad una recensione apparsa sul New York Daily News la settimana scorsa e scritta da Bill Donahue, presidente della Lega cattolica per i Diritti civili e religiosi.

Donahue ha accusato Brown e Howard di "diffamare la Chiesa Cattolica con storie di pura invenzione".

L'anno scorso la Chiesa Cattolica, indignata dopo il "Codice Da Vinci", aveva impedito che "Angeli e Demoni" fosse girato all'interno delle chiese di Roma.

Il film drammatico "Frost/Nixon", diretto da Howard, ha ricevuto quest'anno una nomination agli Oscar come miglior film, ma alla fine è stato battuto da "The Millionaire". Tra gli altri film del regista ci sono "A Beautiful Mind," del 2001, vincitore di premi Oscar per miglior film e miglior regia, e "Apollo 13", del 1995.

Brown ha annunciato questa settimana che pubblicherà a settembre il seguito de "Il Codice Da Vinci", che si intitolerà "Il Simbolo Perduto".

 
<p>Il regista statunitense Ron Howard. REUTERS/Stephen Hird (BRITAIN)</p>