Calcio, Platini: partite saranno interrotte in caso di razzismo

martedì 21 aprile 2009 14:43
 

di Paul Virgo

ROMA (Reuters) - La Uefa d'ora in poi chiederà la sospensione delle partite in caso di cori razzisti da parte dei tifosi. Lo ha detto oggi Michel Platini, presidente dell'organo di governo del calcio europeo.

Alla Juventus è stato ordinato di giocare una partita a porte chiuse ieri dopo che tifosi juventini hanno intonato cori razzisti nei confronti del calciatore dell'Inter Mario Balotelli durante la partita di serie A di sabato che si è conclusa sull' 1-1.

"Chiederemo di interrompere la partita per 10 minuti in casi di questo genere, e di fare degli annunci nello stadio", ha detto Platini ad una conferenza stampa.

"Se (i cori) continueranno, la partita sarà fermata definitivamente. Ci vuole coraggio quando si tratta di razzismo. Questa è la missione della Uefa".

Gli insulti razzisti non sono rari nel calcio italiano e di solito vengono puniti con multe modeste. La gravità dell'incidente di sabato però, ha spinto le autorità a prendere seri provvedimenti nei confronti della Juve.

"E' un momento difficile per la federazione italiana del calcio. Si è assunta le sue responsabilità", ha aggiunto Platini, ex giocatore della Juventus.

Giancarlo Abete, presidente della federazione italiana, ha detto ai giornalisti che le regole saranno cambiate in modo che le partite possano essere fermate in caso di cori razzisti.

"Il sistema italiano dà già alle autorità il potere di sospendere la gara in caso di striscioni che incitano alla discriminazione razziale", ha detto.   Continua...

 
<p>Il presidente dell'Uefa Michel Platini. REUTERS/Peter Andrews (POLAND POLITICS SPORT SOCCER)</p>