Ambiente, Frattini: G8 sarà svolta se presi impegni vincolanti

martedì 21 aprile 2009 13:50
 

ROMA (Reuters) - Il G8 italiano segnerà una svolta epocale sul piano ambientale se gli Usa e le grandi economie emergenti accetteranno per la prima volta di negoziare gli obiettivi di lotta al cambiamento climatico e se alla Maddalena verranno presi impegni vincolanti.

Lo ha detto oggi il ministro degli Esteri Franco Frattini, a margine di un convegno sui cambiamenti climatici.

"Credo che indubbiamente si possa riuscire in una svolta epocale in cui gli Stati Uniti accettano per la prima volta di negoziare sulla riduzione delle emissioni di CO2 come le economie emergenti e che gli impegni presi siano poi vincolanti" , ha detto il ministro rispondendo a una domanda dei giornalisti sugli obiettivi del G8 alla Maddalena.

Nel corso del suo intervento, il capo della diplomazia italiana ha detto che il vertice dei Grandi Otto che si terrà nell'isola sarda a luglio punta a creare una sinergia strategica tra i paesi G8 e 17 grandi economie emergenti per un coordinamento che prepari il terreno per i negoziati di Copenaghen.

Nella capitale danese, a dicembre, si svolgerà la conferenza Onu Cop 15, designata a concordare un piano di azione internazionale contro il cambiamento climatico che entri in vigore dopo il 2012, quando scadranno gli impegni del cosiddetto Patto di Kyoto.

Domani, intanto, a Siracusa si apre ufficialmente il G8 Ambiente, da cui, secondo quando indicano i documenti preparatori, non verrà un documento finale negoziale sul cambiamenti climatico, ma un pacchetto di proposte legate in particolare alle nuove tecnologie di riduzione dell'impatto del carbonio.

In questi mesi, ha detto Frattini, si sono registrati segnali incoraggianti da parte di Brasile e Messico sulla possibilità di giungere a un accordo a Copenaghen, mentre Usa e Cina sono d'accordo sui principi e sul metodo dell'inclusione di tutti i grandi emettitori mondiali come precondizione per ottenere un risultato condiviso.

Uno degli obiettivi politici è di ottenere l'impegno di massima di Cina, India e Usa, che sono grani emettitori di C02, non solo sul metodo ma anche sulla sostanza, ha detto il ministro.

La presidenza italiana del G8, ha detto Frattini, proporrà alla Maddalena come modello il pacchetto energia- clima approvato dall'Unione europea nel dicembre 2008, che prevede una riduzione delle emissioni a effetto serra del 20% entro il 2020, e la produzione entro lo stesso anno di almeno il 20% dell'energia da fonti rinnovabili.

Ma l'azione della Ue, ha avvertito Frattini, può essere quella di un valido e capace apripista, non può essere risolutiva.

 
<p>Il ministro degli Esteri Franco Frattini. REUTERS/Francois Lenoir (BELGIUM)</p>