Giappone, donna condannata a morte per avvelenamento curry

martedì 21 aprile 2009 12:54
 

TOKYO (Reuters) - La Corte Suprema del Giappone ha condannato a morte una donna per aver ucciso quattro persone e averne fatte ammalare più di 60, avvelenando un'enorme pentola di curry, durante un festival estivo nel 1998.

Il fatto, che ha avuto grande risalto sui media giapponesi, ha scioccato il paese, dove il tasso di criminalità è relativamente basso e dove gli omicidi di massa sono estremamente rari.

L'emittente pubblica Nhk ha riportato che la Corte Suprema ha confermato la condanna a morte per Masumi Hayashi, 47anni, per il crimine commesso nella città di Wakayama, nella parte occidentale del paese.

La Corte ha definito l'omicidio "crudele e spregevole", ha aggiunto la Nhk.

Il pubblico ministero ha accusato la Hayashi di aver messo dell'arsenico nel curry, dopo essere stata trattata male dai vicini. La donna avrebbe approfittato di un momento in cui era rimasta sola nel garage dove il piatto era stato preparato, hanno riferito i media.

La Hayashi ha sempre negato ogni coinvolgimento, durante le interviste concesse ai media locali.