Juve, partita a porte chiuse per cori contro Balotelli

lunedì 20 aprile 2009 19:53
 

MILANO (Reuters) - Il giudice sportivo Gianpaolo Tosel ha condannato oggi la Juventus a giocare una partita a porte chiuse a causa dei cori razzisti che i tifosi bianconeri hanno intonato nei confronti del calciatore dell'Inter Mario Balotelli.

Lo si apprende da una nota della Lega Calcio diffusa oggi.

Nell'anticipo di sabato, Balotelli, 18 anni, ha segnato per l'Inter in una partita che si è conclusa in pareggio sull'1-1.

Balotelli è nato a Palermo da genitori di origini ghanesi.

La Juventus, come si legge sul sito internet del club bianconero, presenterà ricorso contro la sentenza del giudice sportivo.

"La società, preso atto della sentenza, ha deciso di presentare ricorso", dice una scarna nota sul sito della squadra.

Il presidente della Juve, Giovanni Cobolli Gigli, aveva chiesto scusa ieri per l'accaduto, dicendo che la Serie A deve porre fine alla cultura del razzismo tra i tifosi.

 
<p>Mario Balotelli. REUTERS Alessandro Bianchi</p>