Letteratura: morto a 78 anni Ballard, autore di "Crash"

lunedì 20 aprile 2009 10:12
 

di Peter Griffiths

LONDRA (Reuters) - Lo scrittore britannico J.G. Ballard, che nel suo romanzo "L'impero del sole" descrive la sua infanzia nei campi di concentramento a Shanghai, una storia che ha ispirato un film, è morto ieri all'età di 78 anni, come riferito dal suo agente Margaret Hanbury.

Hanbury ha definito Ballard, malato da tempo di cancro alla prostata, un "gigante sulla scena letteraria mondiale". Lo scrittore è morto nella sua casa di Londra dove viveva sin dagli anni Sessanta.

"La sua osservazione acuta e visionaria della vita contemporanea è stata declinata in un numero di romanzi brillanti, potenti pubblicati in tutto il mondo", ha scritto Hanbury.

"L'impero del sole" racconta l'infanzia di Ballard trascorsa in Cina assieme ai suoi genitori e il periodo trascorso in un campo di concentramento dopo l'invasione giapponese nel corso della Seconda Guerra mondiale.

Ballard ricorda come gli amici abbienti dei suoi genitori abbiano prima dovuto rinunciare alle auto guidate dagli autisti per poi finire a "scannarsi per un pezzo di patata".

Il regista Steven Spielberg da questo libro ha tratto un film che è stato candidato a sei Oscar. Ballard ha scritto nelle sue memorie che le sue esperienze giovanili, spesso violente, hanno lasciato un segno indelebile nella sua vita, condizionando tutte le sue opere.

Nato a Shanghai nel 1930, Ballard ha trascorso una vita agiata assieme ai genitori -- il padre gestiva una fabbrica tessile di successo -- prima che il loro mondo andasse in frantumi a causa della guerra.

Dopo circa due anni trascorsi in campo di concentramento, la sua famiglia è tornata in Gran Bretagna dove Ballard ha ripreso gli studi.   Continua...

 
<p>Letteratura: morto a 78 anni Ballard, autore di "Crash". REUTERS/Morteza Nikoubazl</p>