Ecologia, sei attivisti vincono "il Nobel degli ambientalisti"

domenica 19 aprile 2009 12:31
 

di Peter Griffiths

LONDRA (Reuters) - Dalle foreste pluviali dell'Africa alle miniere di carbone della West Virginia, sei attivisti per l'ambiente che hanno sfidato i governi e le industrie per proteggere il pianeta hanno vinto oggi il prestigioso riconoscimento Goldman Environmental Prize.

Questo premio, che viene considerato il Nobel del settore ambientalista, è andato agli attivisti di sei continenti che si sono occupati di moltissime campagne legate all'ecologia.

In passato tra i vincitori del premio, istituito nel 1990 da due filantropi statunitensi, c'è stato anche lo scrittore Ken Saro-Wiwa, impiccato nel 1995 dopo aver guidato le proteste contro le compagnie petrolifere in Nigeria.

Quest'anno il vincitore per l'Africa è Marc Ona Essangui, che si è impegnato per contrastare il progetto di una compagnia di Stato cinese di avviare una miniera di minerali ferrosi in una foresta pluviale del Gabon, nell'Africa occidentale.

Ona, costretto su una sedia a rotelle a causa di una poliomielite, ha ricevuto molte minacce, è stato arrestato e cacciato da casa.

"Le minacce non dovrebbero impedirti di portare avanti la tua lotta", ha detto a Reuters al telefono dal Gabon. "(Il progetto) Potrebbe distruggere la più bella foresta dell'Africa centrale", ha aggiunto.

La sua campagna ha contribuito a rivedere il progetto, attualmente bloccato, secondo quanto spiegato dagli organizzatori del premio.

Il vincitore per il Nord America è Maria Gunnoe, ex cameriera che si batte contro l'impatto sull'ambiente delle miniere di carbone sulle cime della catena montuosa degli Appalachi nella West Virginia.   Continua...