Giornata diritti malato, tra italiani 1 su 5 si cura fuori da Ue

sabato 18 aprile 2009 12:24
 

MILANO (Reuters) - Nella giornata che l'Europa dedica alla tutela dei pazienti, il Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva -- un'iniziativa nata per tutelare i diritti dei cittadini nei servizi sanitari e assistenziali -- dice che gli italiani scelgono di curarsi all'estero soprattutto quando si devono sottoporre a un intervento chirurgico di alta specializzazione o per cercare cure per malattie rare. Uno su cinque scegli un Paese fuori dall'Ue.

Dalle segnalazioni giunte al gruppo nel 2008, emerge che nel 41% dei casi gli italiani vanno all'estero perché devono affrontare "un intervento chirurgico di alta specializzazione o meno invasivo di quello che si dovrebbe affrontare in Italia" mentre nel 19% dei casi si varcano i confini nazionali con la speranza di trovare "cure utili a contrastare malattie rare".

A seguire, un 13% si sposta verso centri specializzati e altrettanti per sottoporsi a terapie innovative, il 6% per un trapianto, il 2% per visite specialistiche o particolari esami diagnostici, secondo quanto si legge in una nota diffusa dal gruppo.

Ma chi sceglie di recarsi all'estero per sottoporsi a cure mediche o a interventi deve spesso fare i conti con problematiche frequenti.

Se, in assoluto, la principale difficoltà è di natura economica e riguarda quasi un caso su tre (32%), gli ostacoli riguardano per il 24% tutto ciò che precede il viaggio e per il 18% tutto quanto al rientro dalle cure all'estero, li attende in Italia.

"La Giornata Europea dei diritti del malato ha un duplice obiettivo: da un lato fare sì che i diritti dei cittadini europei siano uguali indipendentemente dallo Stato in cui vivono, e dall'altro eliminare gli ostacoli per chi è costretto a muoversi fuori dal proprio Paese per ottenere delle cure", ha dichiarato Antonio Gaudioso, vice segretario generale di Cittadinanzattiva.

Questo evento promosso da Active citizenship Network-Cittadinanzattiva e giunto alla sua terza edizione, verrà celebrato in 22 Paesi -- dalla Spagna alla Grecia, alla Francia, al Regno Unito e alle Repubbliche Baltiche -- e in Italia a Riva del Garda (Tn).

L'obiettivo è quello di sottolineare la necessità di costruire un sistema sanitario basato su 14 principi comuni, sanciti nella Carta Europea dei diritti del malato promossa da Acn-Cittadinanzattiva, secondo quanto si legge in una nota del gruppo.