Ciclismo, Cipollini condannato per evasione fiscale

sabato 18 aprile 2009 11:58
 

MILANO (Reuters) - L'ex campione del mondo di ciclismo Mario Cipollini è stato condannato per aver evaso il fisco nel 2003 e nel 2004 ma non andrà in carcere, nonostante sia stato condannato a 22 mesi di reclusione, per via dell'indulto.

Un tribunale di Lucca ha stabilito che il campione viveva nella città della Toscana in quel periodo nonostante Cipollini sostenesse di essere residente a Monaco. Cipollini non è stato invece giudicato colpevole di evasione fiscale per il 2001 e il 2002.

"Non riusciamo a capire perché il giudice non abbia applicato lo stesso principio a tutto il periodo", ha spiegato l'avvocato di Cipollini, Giuseppe Napoleone.

"Il provvedimento verrà cancellato per via dell'indulto", ha aggiunto.

Cipollini, 42 anni, che ha vinto il titolo mondiale nel 2002 e 12 tappe del Tour de France, si è ritirato nel 2005 nonostante sia riapparso in pubblico per breve tempo nel 2008.

Lo scorso anno il campione del mondo di moto Gp Valentino Rossi fu costretto a pagare 35 milioni di euro al fisco, mettendo così fine ad un contenzioso con l'Agenzia delle entrate.

 
<p>Mario Cipollini al Giro d'Italia a Reggio Calabria, il 7 maggio 2005. REUTERS/Stefano Rellandini</p>