Ogm, Germania vieta mais biotech Monsanto

martedì 14 aprile 2009 18:17
 

di Michael Hogan e Thorsten Severin

BERLINO/AMBURGO (Reuters) - La Germania vieterà la coltivazione e la vendita di mais geneticamente modificato (Omg) nonostante l'Unione Europea abbia stabilito che il granoturco biotech è sicuro. Lo ha oggi il governo tedesco.

Il divieto colpisce il mais MON 810 della società statunitense Monsanto, che non potrà più essere piantato per il raccolto estivo, ha spiegato in una conferenza stampa la ministra tedesca dell'Agricoltura e della Protezione dei consumatori, Ilse Aigner.

La decisione allinea la Germania a Francia, Austria, Ungheria, Grecia e Lussemburgo, che hanno già bandito il mais MON 810 nonostante l'approvazione Ue per l'uso commerciale.

"Sono giunta alla conclusione che c'è un ragione giustificabile per ritenere che il mais geneticamente modificato del tipo MON 810 rappresenti un pericolo per l'ambiente", ha detto Aigner, sottolineando anche che gli altri cinque paesi Ue hanno preso la stessa decisione.

L'iniziativa di mettere al bando il mais è stata basata su fattori scientifici e non politici, ha affermato il ministro. Si tratta di un singolo caso e non di una fondamentale decisione contro le colture Ogm, ha aggiunto.

La Commissione Ue ha cercato senza successo di fare eliminare il divieto negli altri paesi, e oggi ha avvertito che vaglierà la decisione tedesca.

Un portavoce di Monsanto ha detto che la decisione è ingiustificata e che non ci sono ragioni scientifiche sostenibili per il divieto.

Il MON 810 è resistente al verme del grano, che danneggia le piante di mais.   Continua...

 
<p>Berlino: la ministra dell'Agricoltura e della protezione dei consumatori Ilse Aigner nella conferenza stampa di oggi sul mais Ogm REUTERS/Hannibal Hanschke</p>