Formula Uno,entro domani sentenza corte appello Fia su diffusori

martedì 14 aprile 2009 13:44
 

PARIGI (Reuters) - La Corte d'appello internazionale della Formula Uno si riunisce oggi per decidere sulla legalità dell'auto Brawn GP che ha portato Jenson Button alla vittoria nelle prime due gare della stagione.

Ferrari, Red Bull, Renault e Bmw-Sauber sono unite in appello contro le decisioni dei commissari in Australia e in Malaysia, che hanno decretato regolari i diffusori posteriori montati da Brawn, Toyota e Williams.

Il verdetto è atteso non prima di domani pomeriggio, quando i team saranno già a Shanghai a prepararsi per la terza gara della stagione che si terrà domenica in Cina.

La McLaren, i cui motori Mercedes sono usati anche da Brawn, parteciperà all'udienza a Parigi ma i suoi rappresentanti non prenderanno parola nonostante condividano le opinioni delle quattro squadre che protestano contro la decisione.

La Ferrari sarà rappresentata dall'ex designer Rory Byrne, che ha vinto diversi premi ed è stato un collega di Ross Brawn, direttore della Brawn, e dal chief designer Nikolas Tombazis.

La controversia è incentrata sui diffusori, posti sotto la parte posteriore della vettura, che incanalano l'aria al di sotto e al di fuori del reattore dell'auto per creare la massima forza.

I rivali sostengono che i cosiddetti 'doppi diffusori' usati da Brawn, Toyota e Williams non rispettino lo spirito del regolamento. Brawn, che è stata decisamente la più veloce in entrambe le gare fino ad ora, e Toyota sono attualmente in prima e seconda posizione.

"Questa decisione avrà un impatto enorme sul campionato", ha scritto sul suo sito web il pilota di Ferrari Kimi Raikkonen, campione del mondo nel 2007, e la cui squadra non ha ancora guadagnato punti quest'anno.

 
<p>Il pilota di Brawn Gp Jenson Button. REUTERS/Zainal Abd Halim (MALAYSIA SPORT MOTOR RACING IMAGE OF THE DAY TOP PICTURE)</p>