Sisma, oggi i primi funerali: addio a Giuseppe e Serena, 24 anni

mercoledì 8 aprile 2009 19:46
 

di Antonella Cinelli

LORETO APRUTINO, Pescara (Reuters) - In forma privata, senza bandiere e senza clamore. Così, oggi, si sono svolti i funerali di due delle vittime del sisma, le prime ad essere sepolte: Giuseppe Chiavaroli e Serena Scipione, entrambi di 24 anni.

A Loreto Aprutino, un paese a una ventina di chilometri da Pescara, è lutto cittadino per Giuseppe, morto in ospedale il giorno dopo il terremoto per le ferite riportate nel crollo di un edificio nel centro dell'Aquila, costato la vita anche alla fidanzata.

Decine di persone tornano dal cimitero, alcune parlando di quanto è successo, altre in silenzio, affrante. Ci sono anche i compagni di squadra di Giuseppe, che aveva la passione del calcio: hanno tutti la maglia azzurra. No, niente domande, fanno capire da dietro agli occhiali scuri con un cenno del capo.

Davanti alla Chiesa di Santa Maria in Piano - l'unica agibile in zona dopo il sisma -, dove da poco si sono svolti i funerali officiati dall'arcivescovo di Pescara Tommaso Valentinetti, ci sono ancora tanti giovani.

"Tutti qui lo conoscevano. Ha partecipato tutto il paese, erano tutti commossi", spiega Fabio, un amico. "Che dire di lui? Era davvero speciale. Abbiamo passato dei bellissimi momenti insieme...".

A Bisenti, nel Teramano, la popolazione ha salutato Serena sul sagrato della chiesa parrocchiale, non accessibile per via dei danni riportati nel terremoto.

"C'era tantissima, tantissima gente", ha detto al telefono don Chiappetta, responsabile delle comunicazioni dell'arcivescovado di Pescara. "Ci ha meravigliato l'atteggiamento della gente: grande dignità, nessun urlo, nessun segno di rabbia".

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<p>Il dolore ai funerali del 24enne Giuseppe Chiavaroli a Loreto Aprutino. REUTERS/Giampiero Sposito</p>