Sisma, ospedale Aquila, esperto: danni "inaccettabili" per oggi

martedì 7 aprile 2009 13:28
 

di Sara Rossi

MILANO (Reuters) - L'ospedale "San Salvatore" dell'Aquila -- considerato uno dei fiori all'occhiello della Sanità della zona e reso sostanzialmente inagibile dal terremoto che ha devastato l'Abruzzo provocando almeno 179 morti -- ha subìto danni "inaccettabili" secondo le moderne filosofie edilizie che prevedono che, dopo un sisma, la struttura non solo non crolli ma continui anche a funzionare.

A dirlo oggi Gian Michele Calvi, membro della Commissione nazionale grandi rischi ed esperto di costruzioni in zone sismiche, precisando che probabilmente già domani sera alcune aree del nosocomio, quelle meno danneggiate, potranno essere riaperte.

"Nell'ospedale ci sono stati danni importanti che secondo la filosofia moderna sono inaccettabili soprattutto perché oggi si ritiene che un ospedale (dopo un sisma) debba non solo non crollare ma anche garantire la funzionalità nei momenti di emergenza", ha detto Calvi, raggiunto al telefono mentre si trovava davanti al nosocomio per un sopralluogo.

Nella notte tra domenica e lunedì, un forte terremoto ha scosso l'Abruzzo provocando 179 morti e rendendo inagibile ma senza provocare il crollo dell'ospedale dell'Aquila, uno dei centri più danneggiati dal sisma.

"Questo è un ospedale con parti costruite secondo criteri degli anni 60, 70 e così via. In Italia si è cominciato a introdurre la logica secondo cui un ospedale deve funzionare (anche) post evento (sismico) nel 2003. Prima nel nostro Paese questa logica la si conosceva a livello scientifico", ha puntualizzato Calvi sottolineando che "forse non è ancora il momento di andare a cercare responsabilità".

ALCUNI REPARTI PROBABILMENTE IN FUNZIONE GIA' DOMANI

In mattinata, Calvi -- assieme a un gruppo di ingegneri -- ha effettuato una serie di perizie per valutare il livello di sicurezza dell'ospedale, dove al momento del sisma c'erano circa 200 persone, e per verificare quali aree possono entrare in funzione a breve.

"Stiamo facendo delle valutazioni di sicurezza sulle caratteristiche dei materiali e oggi stesso (metteremo a punto) modelli numerici completi. Gli edifici che hanno un livello di sicurezza adeguato li facciamo riaprire....per quanto mi riguarda penso che una parte la dichiareremo agibile.... già entro domani sera, già allora (credo) si possano avere delle parti in funzione", ha precisato Calvi che è professore ordinario di costruzioni in zona sismica dell'università di Pavia e presidente della Fondazione Eucenter, che si occupa di formazione e ricerca per l'ingegneria sismica, a Pavia.   Continua...

 
<p>Sisma, ospedale Aquila, esperto: danni "inaccettabili" per oggi. REUTERS/Giampiero Sposito</p>