Gattuso: tagliarsi stipendio? Aiuta se lo fanno tutti

lunedì 6 aprile 2009 17:52
 

di Antonella Ciancio e Mark Meadows

SARONNO, Varese (Reuters) - I calciatori dovrebbero valutare una riduzione dello stipendio per aiutare il calcio nell'attuale crisi economica, perché un "sasso nell'acqua" non basta.

Lo ha detto il centrocampista del Milan Gennaro Gattuso in un'intervista a margine della presentazione di una campagna di promozione turistica della Regione Calabria.

Il mese scorso Gattuso è diventato il primo calciatore al mondo a suggerire una riduzione di stipendio per aiutare il club.

"E' stato detto a livello spontaneo, perché si parlava di un mondo che a livello economico non sta atraversando un buon momento. Ho detto che, come tutti i grandi manager, come si può aiutare l'azienda abbassandosi lo stipendio, se all'azienda può far bene, perché no?", ha detto Gattuso.

"Però capisci che una goccia in un oceano non fa nulla. Se la società deve fare delle scelte, deve tornare a essere competitiva, penso che noi giocatori più rappresentativi ci sediamo e parliamo con la società", ha detto "Ringhio", come è chiamato dai tifosi per la sua grinta, senza fare marcia indietro sul suo personale contributo. "Io sono sempre disposto, non rinnego quello che ha detto".

Al di là del suo soprannome, Gattuso ha da tempo legato la sua popolarità a iniziative di solidarietà. Oltre ad avere creato una fondazione nel 2003 per i giovani meno fortunati, ha deciso di devolvere in beneficenza i 500.000 euro di compenso per aver fatto da testimonial a una campagna di promozione turistica della Regione Calabria, della quale sarà nominato ambasciatore nel mondo. Per i bambini del paese dove è nato, Corigliano Calabro, Gattuso si è impegnato a comprare pullmini per andare a scuola.

Un pensiero va anche alle vittime del terremoto di stanotte in Abruzzo, che ha causato oltre 100 morti. "Ho sentito già le polemiche che il terremoto si poteva prevedere. Io penso che quando ci sono queste cose non si può prevedere, è la natura".

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<p>Gennaro Gattuso. REUTERS/Tony Gentile</p>