Paul McCartney e Ringo Starr riuniti in nome della meditazione

domenica 5 aprile 2009 10:51
 

NEW YORK (Reuters) - I due Beatles ancora in vita, Paul McCartney e Ringo Starr, si sono esibiti ieri per raccogliere fondi a favore dell'insegnamento ai bambini di una tecnica di meditazione che aiutò i Beatles quando erano all'apice del successo.

McCartney è stato raggiunto sul palco da Starr per una versione di "With a Little Help from My Friends" sul palco del Radio City Music Hall al concerto "Change Begins Within" per la David Lynch Foundation, che aiuta la gente ad apprendere la meditazione trascendentale.

I Beatles contribuirono alla popolarità della meditazione trascendentale - descritta come una semplice tecnica mentale che combatte lo stress - nel 1967 quando cercarono una guida spirituale da un guru indiano, Maharishi Mahesh Yogi.

"Cominciò per noi quando incontrammo il Maharishi in India e sta diventando sempre più grande e controlla il mondo", ha detto McCartney dopo aver suonato la sua hit dell'epoca post Beatles "Jet".

"Per me, arrivò in un momento in cui cercavamo qualcosa che ci stabilizzasse verso la fine di quei folli anni Sessanta", aveva detto prima del concerto.

"E' un dono che dura una vita. E' qualcosa a cui puoi rivolgerti in ogni momento", ha aggiunto McCartney.

L'esibizione di Paul McCartney è stata il clou di un concerto che ha visto in scena anche Sheryl Crow, Donovan, il cantante dei Pearl Jam Eddie Vedder, il musicista blues-folk Ben Harper e la star della techno Moby.Tra le canzoni scelte dall'ex Beatle, "Let it Be", "Lady Madonna" e "Blackbird", in un concerto segnato dalla nostalgia per i due Beatles morti, John Lennon e George Harrison.

La fondazione del regista David Lynch dice di aver fornito dal 2005 borse di studio a più di 100.000 giovani, insegnanti e genitori in 30 paesi a favore dell'apprendimento della tecnica meditativa.

 
<p>Ringo Starr e Paul McCartney in una foto d'archivio. REUTERS</p>