Ue, Polonia prima in classifica per stabilimenti più inquinanti

venerdì 3 aprile 2009 19:48
 

di Michael Szabo

LONDRA (Reuters) - E' ancora la Polonia a ospitare l'impianto energetico più 'sporco' d'Europa, ma in Germania si trovano ben 11 delle 30 strutture più inquinanti dell'Unione europea nel 2008. E' quanto emerge dai dati preliminari dell'Ue.

L'impianto a carbone polacco di Belchatow, condotto dalla società statale Bot Elektrownia, ha emesso anidride carbonica (Co2) dannosa per il riscaldamento globale più di ogni altro impianto dell'Ue l'anno scorso, pompandone l'equivalente di 30,9 milioni di tonnellate nell'atmosfera.

Una simile quantità, paragonabile alle emissioni totali di gas serra della Croazia, è superiore del 9% alle emissioni registrate nello stesso impianto nel 2007, in controtendenza rispetto alla generale riduzione di emissioni nell'Ue l'anno scorso.

I "dirty thirty", (trenta più inquinanti), un termine coniato dal gruppo ambientalista Wwf nel 2005, hanno emesso circa 387,5 milioni di tonnellate di Co2 nel 2008, un calo del 2,2% rispetto al 2007.

Gli esperti sostengono che le emissioni di tutto il settore dell'industria pesante nell'Ue siano scese di circa il 4-5% l'anno scorso grazie alla minore produzione industriale a seguito della crisi economica globale.

L'impianto che ha prodotto più emissioni nel 2007 -- Kraftwerk Niederaussem, di proprietà della tedesca RWE -- ha visto una riduzione delle sue emissioni del 20% a 24,9 milioni, il calo più significativo di tutto il gruppo, ma non sufficiente a farlo scendere oltre il secondo posto.

RWE è proprietaria di 4 dei 7 impianti più inquinanti.

Le 11 strutture tedesche hanno prodotto 165,9 milioni di tonnellate di Co2 l'anno scorso, con una riduzione del 3,9% rispetto ai 172,7 milioni di tonnellate del 2007.   Continua...

 
<p>L'impianto a carbone polacco di Belchatow. REUTERS/Kacper Pempel (POLAND)</p>