Salute, sostituti della nicotina aiutano fumatori a smettere

venerdì 3 aprile 2009 11:35
 

di Kylie MacLellan

LONDRA (Reuters) - Una terapia a base di sostituti della nicotina può aiutare i fumatori a smettere anche quando non si sentono ancora pronti. Lo hanno detto oggi alcuni ricercatori.

I fumatori che non vogliono ancora smettere, ma che si sentono pronti a ridurre, hanno una probabilità doppia di riuscire a smettere nel lungo termine se usano sostituti della nicotina per aiutarsi a ridurre gradualmente il numero di sigarette, secondo quanto riportato da un team di studiosi dell'Università di Birmingham.

"Fino ad ora gli esperti hanno consigliato alla gente di non ridurre gradualmente, ma di smettere di fumare di colpo", ha detto in un'intervista telefonica Paul Aveyard, uno dei ricercatori. "La preoccupazione era che consigliare di ridurre il numero di sigarette potesse in qualche modo allontanare le persone dall'alternativa migliore, che è smettere immediatamente", ha aggiunto.

"Questo trattamento è un modo per incoraggiare molti più fumatori a usare sostituti della nicotina, che a lungo termine aiuteranno a smettere di fumare più persone di quante avrebbero smesso senza questa terapia".

Fumare è una delle maggiori cause di malattia e morte prematura in tutto il mondo, e i problemi di salute collegati al fumo costano al servizio sanitario statale della Gran Bretagna tra 1,4 e 1,7 miliardi di sterline all'anno.

I ricercatori hanno spiegato che mentre la metà dei fumatori britannici cerca di smettere ogni anno, solo una percentuale che va dal 2 al 3% ci riesce.

Studiosi americani sostengono che il fumatore medio prova a smettere da sei a 11 volte.

Lo studio ha analizzato sette tentativi di circa 3.000 persone. In generale, il 6,75% di chi usava qualche tipo di sostituto della nicotina riusciva a stare sei mesi senza fumare, il doppio rispetto a quelli che assumevano placebo.

Diversi studi hanno rivelato che la metà di chi riesce non fumare per sei mesi, riesce a smettere definitivamente.

Aveyard ha detto che l'indagine ha anche indagato la sicurezza di continuare a fumare mentre si assumono sostituti della nicotina, una cosa che precedentemente era stata sconsigliata, e ha scoperto che non ci sono rischi per la salute.

 
<p>Due impiegati fumano a Times Square fuori dal loro ufficio REUTERS/Lucas Jackson</p>