Messico cattura barone della droga mentre Usa rafforzano confini

venerdì 3 aprile 2009 10:43
 

Di Miguel Angel Gutierrez

CITTA' DEL MESSICO (Reuters) - La polizia messicana ha catturato un barone della droga ai confini occidentali di Juarez, che rappresentano la parte violenta di questa città, coinvolta in una guerra tra trafficanti che l'anno scorso è costata la vita a 6.300 persone.

Vicente Carrillo Leyva, 32 anni, leader del principale cartello della città, è stato catturato mentre faceva jogging in un parco nel quartiere residenziale più sofisticato di Città del Messico, secondo quanto riferito dalla polizia.

E' stato mostrato ai media con indosso una tuta da ginnastica bianca, poco prima che giungessero sul posto il segretario della sicurezza nazionale Usa Janet Napolitano e il procuratore generale Eric Holder per parlare con il governo messicano e approntare un piano che freni il passaggio di armi dagli Stati Uniti alle bande armate messicane.

"La cattura di un criminale di questo livello segna un'altra importante vittoria per le forze dell'ordine messicane", ha riferito l'ambasciata Usa in Messico.

La città di Juarez è da anni teatro di un'aspra rivalità tra la gang locale e quella dello stato nordoccidentale di Sinaloa per il controllo delle vie di contrabbando con il Texas.

Questa lotta ha spinto il governo messicano a inviare altri 5.000 soldati nella città di Juarez lo scorso mese.

Il Procuratore Generale Eduardo Medina Mora, nell'incontro con la Napolitano e Holder a Cuernavaca, ha detto che i 1.600 morti a causa delle lotte di droga che si sono avuti fino a questo momento dell'anno rappresentano il 25% in meno rispetto agli ultimi tre mesi del 2008.

Questo, evidentemente, rappresenta un calo nel numero dei morti nella città di Juarez, che rappresenta per il paese un importante centro manifatturiero.   Continua...