1 aprile 2009 / 14:02 / 8 anni fa

Gioco sullo yodel, Playboy approda in Nuova Zelanda: è 1 aprile

Di Belinda Goldsmith

SYDNEY (Reuters) - Appassionati di video game che amano lo yodel tirolese avranno a disposizione un nuovo gioco sull'XBox 360 per poter cantare canzoni come "Whose spit is in my horn".

La popolare città turistica neozelandese Rotorua (www.rotoruanz.com) ha detto che l'odore di uova marce che si respira nella città è un così potente afrodisiaco che Hugh Hefner vuole costruire nella zona un palazzo di Playboy.

Il quotidiano inglese The Guardian ha annunciato che sarà pubblicato solo sul social network Twitter, dove i messaggi non possono superare i 140 caratteri.

Non può essere vero? E infatti non lo è.

Oggi è primo aprile e mass media, politici e aziende si sono divertiti a proporre una vasta gamma di burle.

Il ministro del turismo dello stato australiano di Victoria ha annunciato che Melbourne tenterà di accaparrarsi la corsa dei tori che si svolge a Pamplona ormai dal 13esimo secolo.

"Siamo anche in trattative per far rinominare il film Billy Elliott Bully Elliot solo per l'occasione", ha scritto in un comunicato, datato 1 aprile.

Ma non è stato l'unico cittadino di Melbourne a divertirsi con i pesci d'aprile.

Alcune persone, questa mattina, si sono svegliate e hanno trovato la macchina avvolta nel cellophane, causa uno scherzo messo in piedi da una radio locale.

Anche Google ha partecipato alla giornata degli scherzi pubblicizzando un pallone con un microchip e un Gps interno che consentirebbero di misurare la potenza e la direzione dei calci e quindi di scoprire nuovi talenti.

I diagrammi presenti su google mostrano che il gBall, che si può trovare utilizzando Google Maps, è dotato di un computer che vibra quando i talent scout vogliono parlare con il proprietario.

Il costruttore di penne australiano Artline ha pubblicizzato una nuova linea di penne che contengono un microchip che ne traccia il percorso. E' stato creato per coloro che sono stanchi di prestare le proprie penne per poi non vederle tornare indietro. Il tutto è specificato sul sito www.artline.com.au.

Il giorno del pesce d'aprile risale a secoli fa, ma la data di origine continua ad essere incerta. Secondo una teoria diffusa, risalirebbe al tempo dell'adozione del calendario gregoriano con il termine "April Fool" dedicato a coloro che seguivano ancora il calendario giuliano.

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