Pasqua, Confesercenti: più italiani in vacanza ma spesa in calo

mercoledì 1 aprile 2009 13:54
 

ROMA (Reuters) - Quando si tratta di partire non c'è crisi che tenga per gli italiani. Secondo un sondaggio Confesercenti-Swg, infatti, nel periodo di Pasqua i vacanzieri saranno 22 milioni contro i 18 milioni del 2008, anche se mediamente spenderanno di meno.

"Partiranno circa 22 milioni di italiani (+22% rispetto ai 18 milioni del 2008) che però risparmieranno sulla spesa prevista e sui giorni da passare fuori casa. Le vacanze di Pasqua costeranno complessivamente agli italiani 10,2 miliardi di euro contro i 9,7 miliardi del 2008", si legge in una nota di Confesercenti.

"Ma è la spesa media per persona ad essere quest'anno più bassa della Pasqua passata: il 54% del campione Confesercenti-Swg non ha dubbi, ridurrà le spese, mentre un 33% tiene duro sulle somme del 2008 ed un 12% spenderà di più".

Mediamente, stando al campione costituito da mille persone, gli italiani che si accingono a partire spenderanno 460 euro a testa contro i 500 dell'anno scorso: "Più in dettaglio il 70% del campione ha deciso di stanziare una somma inferiore ai 500 euro a persona".

Però c'è anche un 7% che prevede di spendere tra i 1.000 e i 2.250 euro.

In generale, poi, si tende a ridurre il numero di giorni trascorsi fuori: il 47% del campione accorcerà la vacanza (il 51% degli intervistati si concederà 2-3 giorni), e solo il 12% pensa di farla più lunga del solito.

Ma quali sono i sacrifici che gli italiani sono disposti ad affrontare pur di non rinunciare alle ferie? Il 52% farà meno shopping, il 37% sceglierà alberghi meno costosi, il 29% prenoterà da solo.

IL MARE LA META PIU' AMATA

Secondo il sondaggio Publica ReS-Confesercenti, tra le mete le più ambite sono quelle di mare (29%), mentre 22 italiani su 100 preferiscono le città d'arte, 19 la montagna e 16 la campagna.

Il 47% del campione si sposterà in un'altra regione (in testa Toscana, seguita da Emilia Romagna e Sicilia, con Campania, Lazio e Liguria al terzo posto), il 34% resterà nella propria, e il 14% si recherà in una città europea (il Paese più gettonato è la Spagna).

Il 26% degli italiani (in crescita del 3%)sceglieranno per le vacanze di Pasqua un albergo o una pensione, 21 su 100 andranno da parenti e amici, 16 andranno in una casa di proprietà e 12 opteranno per i bed&breakfast.

 
<p>Una veduta di piazza San Marco. REUTERS/Manuel Silvestri</p>