Tubercolosi resistente a farmaci è "bomba a orologeria" per Oms

mercoledì 1 aprile 2009 09:59
 

PECHINO (Reuters) - Le autorità sanitarie riunite oggi a Pechino hanno messo in guardia da ceppi di tubercolosi mortali resistenti ai trattamenti multi-farmacologici, che si stanno diffondendo rapidamente nei Paesi in via di sviluppo carenti di infrastrutture adeguate.

Oltre la metà dei nuovi casi di tubercolosi resistente a trattamenti multi-farmacologici lo sono fin dall'insorgere della malattia, e non come risultato di terapie inadeguate, secondo quanto riferito dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms).

"Questo è un vero campanello d'allarme. Ci dice che i ceppi resistenti ora stanno circolando tra la popolazione, diffondendosi silenziosamente in un numero crescente di infezioni latenti", ha detto il direttore generale Margaret Chan.

"Ovviamente è una situazione fuori controllo. Definitela come volete, una bomba a orologeria o un barile di polvere da sparo, in qualunque modo la guardiate è una situazione potenzialmente esplosiva", ha aggiunto.

Secondo l'Oms, dei circa nove milioni di nuovi casi di tubercolosi che si registrano ogni anno, circa 490mila sono resistenti ai trattamenti multi-farmacologici (Mdr-Tb) e circa 40mila hanno una resistenza ai farmaci estrema (Xdr-Tb), sulla base dei dati del 2006.

Per le persone affette da Xdr-Tb, diffusa in 55 Paesi, ci sono poche possibilità di cura e i tassi di mortalità sono alti.

La diffusione di questi ceppi potrebbe compromettere la lotta globale alla tubercolosi, che si affida a farmaci sviluppati decenni fa.

"La situazione è già allarmante, ed è destinata a peggiorare parecchio molto rapidamente", ha spiegato Chan.