Canada, avvocato di un serial killer: negato giusto processo

martedì 31 marzo 2009 11:03
 

VANCOUVER (Reuters) - Il serial killer canadese Robert "Willie" Pickton non ha ricevuto un giusto processo quando è stato condannato per il brutale omicidio di sei donne nella sua fattoria di maiali in Canada.

E' quanto afferma il suo avvocato Gil McKinnon , secondo il quale gli errori durante gli undici mesi di processo giustificano la richiesta di un nuovo processo per Pickton.

"Ci sono stati gravi errori processuali", ha detto McKinnon, aggiungendo che in questi casi è pieno diritto dell'avvocato difensore richiedere un processo equo "a prescindere dalla gravità dei capi d'accusa".

Pickton è stato ritenuto colpevole di omicidio di secondo grado nel 2007 per aver ucciso sei prostitute, adescate presso la sua malridotta fattoria vicino Vancouver. Dopo averle uccise, Pickton ha dato i resti in pasto ai maiali.

Il serial killer canadese deve ancora affrontare un secondo processo per altri 20 omicidi, e la polizia ha affermato che potrebbe essere responsabile della sparizione di più di 60 donne tra i primi anni 90 e il 2001.

La difesa ha già ottenuto di dividere il processo in due parti per consentire alla giuria di gestire il caso più agevolmente.

Anche alcuni parenti delle vittime si sono presentati in tribunale lunedì per l'inizio di un processo che dovrebbe durare nove giorni.

"Non abbiamo ancora visto la fine di questa storia, ma io continuerò a venire finché questo processo non sarà finito. E finché non saremo completamente soddisfatti", ha detto Cynthia Cardinal, sorella di Georgina Papin, scomparsa 10 anni fa.

Con una mossa legalmente inusuale, anche i pubblici ministeri hanno presentato appello, affinché la giuria tramuti la condanna di omicidio di secondo grado in una condanna per omicidio di primo grado.

L'appello del pubblico ministero è stato interpretato come una mossa preventiva nel caso il ricorso di McKinnon venga accolto.

Pickton, che non si è mai presentato in aula, è stato condannato all'ergastolo senza possibilità di libertà vigilata per 25 anni. In Canada non è prevista la pena di morte.