Usa, aumento nascite premature 'di poco' crea preoccupazione

lunedì 30 marzo 2009 18:24
 

CHICAGO (Reuters) - I bambini nati prematuri di poche settimane sono più soggetti ad avere problemi comportamentali, di sviluppo e di salute quando crescono rispetto a quelli che nascono a termine. Lo riporta uno studio pubblicato oggi.

Fino a poco tempo fa, i bambini prematuri nati dopo 34-37 settimane di gestazione erano considerati normali e venivano solitamente mandati a casa con la madre.

Ma studi recenti hanno dimostrato che questi neonati hanno una maggiore probabilità di dover tornare in ospedale a causa di problemi respiratori, febbre o livelli alterati di zuccheri nel sangue.

Da uno studio condotto in Florida su 153.000 bambini nati a metà degli anni 90 è emerso che è più frequente riscontrare problemi di sviluppo nei soggetti nati prematuri di poche settimane una volta raggiunti i 5 anni d'età rispetto a quelli nati a termine.

In generale, si sono riscontrati problemi di sviluppo in meno di un bambino su sette tra quelli nati prematuri 'di poco'.

Ma è anche risultato che questi bambini corrono un rischio maggiore del 36% di presentare ritardi nello sviluppo o disabilità e un rischio superiore del 19% di presentare problemi comportamentali rispetto ai bambini nati a termine.

"Precedentemente lo sviluppo a lungo termine di questi bambini non aveva sollevato preoccupazioni", hanno scritto nella pubblicazione Pediatrics il dottor Steven Morse dell'Università della Florida e i suoi colleghi. "I risultati di questo studio invece indicano un rischio sensibilmente superiore di presentare ritardi nello sviluppo e problemi a scuola a partire dai 5 anni d'età ... rispetto ai bambini nati a termine".

Tra il 1990 e il 2005 c'è stato un aumento del 25% nelle nascite di bambini prematuri nati tra le 34 e le 36 settimane in America, facendole salire a circa 360.000 all'anno.

Il tasso delle nascite premature prima delle 34 settimane di gestazione si è invece stabilizzato. Il periodo di gestazione è considerato completo da 37 a 42 settimane.