Tibet, turisti stranieri riammessi dal 5 aprile

lunedì 30 marzo 2009 09:31
 

PECHINO (Reuters) - Dal 5 aprile ai turisti stranieri sarà consentito nuovamente di visitare il Tibet, perché per allora la regione sarà "in armonia e sicura". Lo ha scritto oggi l'agenzia di stampa ufficiale cinese Xinhua citando le parole del capo del dipartimento al Turismo del Tibet.

Il Tibet e le aree abitate da tibetani di altre province sono rimaste chiuse ai visitatori esterni per un mese, con la polizia a pattugliare le strade e Internet e i servizi di telefonia mobile limitati in alcune zone.

"Il Tibet riprenderà a ricevere turisti stranieri dal 5 aprile, e li accoglieremo calorosamente", ha detto ieri a Xinhua il responsabile del turismo nella regione.

"La ricezione è stata sospesa a marzo per la sicurezza dei viaggiatori... ora il Tibet è in armonia e sicuro", ha detto Bachug, che come molti tibetani usa soltanto il nome.

Il cinquantesimo anniversario dell'esilio del Dalai Lama, ancora considerato un leader spirituale dalla maggioranza dei tibetani, e il primo anniversario della sanguinosa rivolta di Lhasa, cadono in questo mese, e Pechino temeva nuove sollevazioni.

Il 28 marzo il Tibet ha anche celebrato per la prima volta il "Giorno dell'emancipazione dalla servitù", che per il governo tibetano in esilio sarebbe però una manifestazione provocatoria e basata su una lettura distorta della storia.

Per visitare la regione gli stranieri hanno ancora bisogno di uno speciale permesso, in aggiunta al visto cinese.

 
<p>La bandiera nazionale cinese sventola a Lhasa, Tibet. REUTERS/China Daily</p>