G8,in migliaia protestano a Roma,cortei in tutta Europa

sabato 28 marzo 2009 18:06
 

LONDRA/ROMA (Reuters) - Diverse migliaia di persone hanno preso parte oggi alla manifestazione di protesta organizzata a Roma da sindacati di base, centri sociali e studenti alla vigilia del vertice dei ministri del Lavoro del G8, che si terrà nella capitale da domani al 31 marzo.

Anche nel resto d'Europa migliaia di manifestanti sono sfilati -- in Gran Bretagna, Francia e Germania -- per protestare contro la crisi economica globale e sollecitare i leader mondiali ad agire contro la povertà, per il lavoro e il cambiamento climatico al vertice del G20 che si terrà nella capitale britannica il 2 aprile.

Scandendo slogan come "Noi la crisi non la paghiamo", alcune migliaia di persone -- circa 10.000 secondo testimoni Reuters, 50.000 secondo gli organizzatori, mentre la Questura capitolina non fornisce dati ufficiali -- si sono ritrovati oggi pomeriggio in piazza della Repubblica, diretti a piazza Navona, per partecipare a una manifestazione che finora si è svolta senza particolari tensioni e che ha visto alcuni sfilare travestiti da fantasmi.

Unico momento di tensione quando in via Cavour un gruppo di manifestanti ha cercato di sfondare la vetrina di un'agenzia della banca Unipol, senza tuttavia riuscirci ma danneggiandola.

"C'è stato un fallimento totale della finanza creativa e dell'economia basata sullo sfruttamento dei lavoratori, sulla speculazione finanziaria e sull'evasione fiscale. Stiamo protestando contro questo stato delle cose, contro questo modello di economia che lascia soli i lavoratori a pagare il prezzo della crisi, licenziandoli", ha detto a Reuters Tv Mario Giannini, che ha preso parte alla manifestazione.

IN MIGLIAIA A LONDRA

Sempre oggi, scandendo slogan come "Tassare i ricchi, fateli pagare", i manifestanti sono scesi per le strade di Londra con striscioni con su scritto "Le persone prima del profitto", all'inizio di una settimana di proteste sintomo del crescente sentimento di rabbia nei confronti dei banchieri per il loro ruolo nella crisi.

Giovedì i leader delle 20 più importanti economie mondiali si incontreranno a Londra per discutere come regole più severe per i mercati finanziari, miliardi di dollari in misure di stimolo e linee di credito per il commercio internazionale possano favorire la ripresa dell'economia mondiale schiacciata dalla peggior crisi dagli anni Trenta.

Sindacati, agenzie umanitarie, gruppi religiosi e ambientalisti si sono riuniti sotto lo slogan "Mettere prima la gente" per sollecitare i leader del mondo a trovare l'accordo sulle riforme per l'economia.   Continua...

 
<p>G8,in migliaia protestano a Roma,cortei in tutta Europa. Un momento della manifestazione di oggi a Londra. REUTERS/Stephen Hird</p>