Earth Hour, un'ora senza luce al via in tutto il mondo

sabato 28 marzo 2009 12:48
 

SYDNEY (Reuters) - Le popolazioni delle piccole isole del Pacifico sono state le prime a spegnere la luce oggi dando il via a "Earth Hour 2009", l'evento globale in cui edifici famosi e comuni abitazioni resteranno al buio per un'ora per sottolineare la minaccia del cambiamento climatico.

Tra gli oltre 80 Paesi che partecipano all'edizione di quest'anno ci sono alcune novità come l'ingresso di Cina e Singapore.

Nel corso dell'evento saranno molti i monumenti e gli edifici noti in tutto il mondo a "restare al buio", come la basilica di San Pietro in Vaticano, le Piramidi in Egitto, la Torre Eiffel a Parigi e l'Empire State Building di New York.

Secondo gli organizzatori, le isole Chatham sono state le prime a "spegnere la luce" per un'ora a partire dalle 8,30 di sera (ora locale), seguite dalla Nuova Zelanda e dalle isole Fiji. Poco dopo è stata la volta dell'Australia, da dove l'evento ha preso il via due anni fa per poi assumere una dimensione "globale" nel 2008.

Alle 20,30 (ora locale) le luci si sono spente all'Opera House di Sydney e all'Harbour Bridge.

"Serve un cambiamento radicale", ha spiegato oggi ai giornalisti Andy Ridley, direttore esecutivo di "Earth Hour", a Bondi Beach a Sydney.

"La principale ragione per cui organizziamo questo evento è far riflettere la gente, anche se solo per un'ora", ha aggiunto.

Il Wwf, che ha dato il via all'evento, spera che un miliardo di persone partecipino a questa edizione.

 
<p>Lo skyline di Sydney prima (in alto) e dopo (in basso) l'Earth Hour, l'ora in cui si sono spente le luci per sottolineare l'importanza del cambiamento climatico. REUTERS/Patrick Riviere</p>