Usa, truffa opere arte per 88 milioni: tra vittime McEnroe, BofA

venerdì 27 marzo 2009 12:16
 

di Christine Kearney

NEW YORK (Reuters) - L'ex campione di tennis John McEnroe è stato raggirato assieme a Bank of America, società di investimenti, collezionisti e proprietari di opere d'arte in una sofisticata truffa da 88 milioni di dollari in investimenti nel settore dell'arte, scoperta a New York.

Il gallerista Lawrence Salander, 59 anni, è stato arrestato ieri nella sua abitazione a New York, dopo essere stato accusato assieme alla sua galleria d'arte di 100 capi d'imputazione, tra cui furto di oggetti di ingente valore e truffa su titoli, secondo quanto riferito dal procuratore distrettuale di Manhattan, Robert Morgenthau, nel corso di una conferenza stampa.

Salander si è dichiarato non colpevole davanti alla Corte suprema di New York e la sua cauzione è stata fissata a 1 milione di dollari. Il gallerista rischia fino a 25 anni di carcere.

"Intendiamo difenderci con forza da queste accuse in tribunale", ha annunciato il legale di Salander, Charles Ross.

Finora, le autorità hanno individuato 26 vittime della truffa ideata da Salander, tra cui appunto McEnroe, che ha perso 2 milioni di dollari dopo aver investito una somma di denaro pari alla metà del valore di due dipinti, "Pirate I e II" di Arshile Gorky.

La stessa quota dei dipinti è stata venduta contemporaneamente a un altro collezionista e secondo le autorità McEnroe probabilmente non vedrà più i suoi soldi.

Morgenthau ha spiegato che tra le vittime della truffa, portata avanti dal 1994 al 2007, ci sono anche investitori che hanno pagato denaro contante in cambio di partecipazioni in opere d'arte.

Secondo Morgenthau, Salander ha utilizzato il denaro frutto della truffa per pagarsi "uno stile di vita stravagante" a base di feste sontuose e aerei privati.

Nella truffa Earl Davis, figlio del pittore astrattista americano Stuart Davis, ha perso 6,7 milioni di dollari mentre Bank of America ne ha persi due.

 
<p>L'ex campione di tennis John McEnroe. REUTERS/Lucy Nicholson (UNITED STATES)</p>