Giappone, prima modella robot perde sfida con rivali umane

lunedì 23 marzo 2009 12:35
 

Di Chika Osaka

TOKYO (Reuters) - Potrà anche essere stata una prima nel mondo della moda, ma la top model Naomi Campbell non ha nulla da temere.

Il robot HRP-4C si è mostrato al pubblico che partecipava alla giornata inaugurale della settimana della moda giapponese, ma i suoi stessi creatori hanno detto che il modello meccanico necessita di qualche ritocco.

Il modello HRP-4C ha delle batterie ricaricabili sul corpo e sul volto che gli consentono di imitare espressioni, pose e portamento di una vera top model, ma fino ad un certo punto.

"Il nostro robot non è in grado di muoversi con la grazia e l'eleganza che contraddistingue le modelle in carne ed ossa", ha detto a Reuters Shuji Kajita, direttore del gruppo di ingegneri del National Institute of Advanced Industrial Science and Technology che ha progettato l'umanoide. "Ci vorranno circa altri 20 o 30 anni di lavoro per far sì che questo succeda".

La modella high-tech è alta 158 centimetri per un peso di 43 chilogrammi, un peso ridotto rispetto all'ultima versione, giusto in tempo per il suo debutto sulle passerelle, in uno degli appuntamenti più importanti della moda giapponese.

I progettisti dell'Aist hanno detto che gli occhi, il volto e i capelli del robot, che è costato complessivamente due milioni di dollari, sono stati basati su quelli dei personaggi dei cartoni animati giapponesi.

Il Giappone, produttore di circa la metà degli 800.000 robot presenti in tutto il mondo, si aspetta da questa industria un'espansione commerciale pari a 10 miliardi di dollari, compresi robot che possano prendersi cura della sua popolazione anziana, in continuo aumento.

 
<p>Il robot HRP-4C alla giornata inaugurale della settimana della moda giapponese. REUTERS/Toru Hanai (JAPAN BUSINESS FASHION SOCIETY IMAGE OF THE DAY TOP PICTURE)</p>