Kenya, fiamme su monte in parco naturale: animali in trappola

domenica 22 marzo 2009 17:15
 

NAIVASHA, Kenya (Reuters) - Le fiamme lambiscono la cima di una delle più note montagne del Kenya, dopo che un incendio nella boscaglia si è esteso ai fianchi riarsi del monte, mettendo in fuga la fauna selvatica.

Gli abitanti dell'area attorno al monte Longonot, un vulcano spento nella Great Rift Valley, ritengono che l'incendio, scoppiato ieri, sia da attribuire a persone che illegalmente accendono fuochi per produrre carbonella.

"E' l'incendio più vasto che io abbia visto qui da 10 anni a questa parte", dice Charles Mburu, che abita nella vicina città di Longonot.

Gli incendi sono piuttosto frequenti attorno a Longonot e in altre parti della nazione dell'Africa orientale, durante i periodi secchi.

Il Kenya quest'anno è afflitto da una siccità che sta provocando gravi danni al paesaggio e all'agricoltura.

Zebre, bufali, antilopi, gazzelle e giraffe sono fuggiti dal parco nazionale che sta attorno al monte Longonot, hanno detto gli abitanti, attraversando un'autostrada e addentrandosi in zone residenziali per mettersi in salvo.

Serpenti e altri animali più piccoli che vivono nel profondo cratere del Longonot, come conigli e manguste, sembrano destinati a morte certa con le fiamme che si estendono oltre il bordo.

La guardia del parco Peter Muthusi ha detto che diverse decine di ranger stanno cercando di combattere l'incendio con gli estintori e battendo delle frasche sulle fiamme, ma il lavoro è complicato dalla siccità.

"Gli animali all'interno del cratere verranno colpiti perché non hanno nessun posto in cui scappare".

 
<p>Immagine d'archivio del vulcano spento Longonot, in Kenya. GMM/GB</p>