Omicidio Meredith, scomparso materasso vittima

sabato 21 marzo 2009 16:06
 

PERUGIA (Reuters) - Nella casa di Perugia dove viveva Meredith Kercher, la studentessa britannica uccisa a coltellate il primo novembre 2007, è stato sottratto il materasso della vittima. La notizia, confermata dalla difesa di parte civile della famiglia Kercher, è stata diffusa oggi, mentre è in corso il processo per l'omicidio.

Si tratta della seconda incursione avvenuta nella casa che Meredith divideva con Amanda Knox, la studentessa americana che insieme all'italiano Raffaele Sollecito è accusata dell'omicidio per una vicenda non chiarita di sesso e droga.

Un terzo imputato, il nigeriano Rudy Guede, è stato condannato nei mesi scorsi col rito abbreviato a 30 anni di carcere.

A metà febbraio la polizia ritrovò le stanze dell'abitazione messe a soqquadro e una serie di coltelli lasciati sul pavimento.

Intanto, oggi, al processo, il proprietario di un negozio di alimentari e prodotti per la casa ha testimoniato di aver visto entrare Knox nel suo negozio la mattina del 2 novembre, poche ore dopo l'omicidio.

Marco Quintavalle, il cui negozio si trova nei pressi dell'abitazione di Sollecito all'epoca dei fatti (il ragazzo, già fidanzato di Knox, si è poi laureato) ha riconosciuto in aula la giovane, dicendo di averla vista alle 7.45: "Lei era davanti al negozio e aspettava che aprissi. Aveva gli occhi azzurri chiarissimi e il volto bianchissimo. Una sciarpa di colore azzurrino, un copricapo...".

Il negoziante ha detto di non sapere con certezza cosa comprò la giovane, ma di avrla vista diretta al reparto dei detersivi.

Gli investigatori hanno sempre ritenuto che qualcunò puli a fondo la casa dopo l'omicidio di Meredith, probabilmente per cancellare delle tracce.

 
<p>Amanda Knox nell'aula del processo di Perugia. REUTERS/Daniele La Monaca (ITALY)</p>