Biosicurezza, cresce timore dopo errori di laboratorio in Europa

venerdì 20 marzo 2009 13:53
 

Di Laura MacInnis and Debra Sherman

GINEVRA/CHICAGO (Reuters) - Gli incidenti di laboratorio accaduti in Europa, riguardanti aviaria e virus ebola, hanno aumentato le preoccupazioni sulla biosicurezza in Europa, dove esperti di salute pubblica dicono che la ricerca su agenti patogeni pericolosi deve essere monitorata con maggiore attenzione.

La settimana scorsa una scienziata, in Germania, si è punta con un ago che risultava contaminato con una forma di virus ebola emorragico, che ha un tasso di mortalità di circa il 90%. La donna è ancora sotto osservazione in ospedale.

Questo incidente ha fatto scaturire ulteriori timori, dopo che un altro incidente si era verificato in un laboratorio in Austria. Si è scoperto che un esempio di virus mortale H5N1, una forma di aviaria, era stato mischiato con esempi di influenza stagionale nel laboratorio austriaco della Baxter International.

Le autorità sanitarie e i gruppi industriali che si occupano di controllare la sicurezza nei laboratori europei hanno concluso in un rapporto che gli scienziati e i manager devono essere guidati in maniera più efficiente in merito alla prevenzione, alla gestione e al resoconto di questo tipo di incidenti.

Insistendo sul fatto che la ricerca sui virus e gli agenti patogeni è fondamentale per i vaccini, per i medicinali e lo sviluppo diagnostico, il gruppo Biosafety Europe ha riferito che "eventuali incidenti che avvengono nei laboratori sono pericolosi per la popolazione civile, nel caso questi organismi si diffondano nell'ambiente, tanto quanto eventuali attacchi terroristici che intenzionalmente rilascino virus di laboratorio all'esterno".

"Adeguate tecniche, misure di contenimento e pratiche di biosicurezza devono essere implementate in queste strutture per prevenire episodi accidentali o diffusioni intenzionali di agenti patogeni", viene riportato dal gruppo in un articolo pubblicato su www.biosafety-europe.eu/FinalConsiderations_PDFs.html.

ERRORE UMANO

Il portavoce della Baxter Chris Bona ha detto che la società con sede in Illinois ha scoperto nel mese di febbraio della contaminazione dovuta al virus H5N1, che è stata causata da un insieme di "errori umani e tecnologici".   Continua...