Il Papa esorta alla pace tra cristiani e musulmani in Africa

giovedì 19 marzo 2009 14:16
 

di Philip Pullella

YAOUNDE (Reuters) - Papa Benedetto XVI ha invitato cristiani e musulmani a rifiutare la violenza tra le religioni, ma le critiche che hanno scatenato le sue parole sull'Aids non acennano ad affievolirsi.

Il Papa ha cominciato il suo terzo giorno in Camerun incontrando 22 leader di comunità musulmane del Paese, prima di celebrare una messa all'aperto allo stadio di Yaounde, dinanzi a una folla di decine di migliaia di persone.

Nel suo discorso ai musulmani presso l'ambasciata del Vaticano a Yaoundé, il Papa ha ricordato che entrambe le religioni "rifiutano ogni forma di violenza e totalitarismo".

Ha aggiunto il Pontefice: "Che l'entusiastica cooperazione tra musulmani, cattolici e altri cristiani in Camerun sia per le altre nazioni africane un faro luminoso sul potenziale enorme di un impegno interreligioso per la pace, la giustizia e il bene comune".

Scontri tra gruppi di musulmani e cristiani, provocati da una controversia elettorale, hanno causato centinaia di morti nel novembre scorso nella città di Jos nella vicina Nigeria.

A gennaio, le autorità sudanesi hanno espulso dal Darfur, nell'ovest del Sudan, una organizzazione umanitaria con sede negli Stati Uniti, perché nei locali dell'organizzazione erano state scoperte delle bibbie in arabo.

Il Papa sta cercando di riallacciare i rapporti con i musulmani che si sono raffreddati dal 2006, quando Benedetto XVI pronunciò un discorso a Regensburg, in Germania. Un discorso che, secondo i musulmani, descriveva l'Islam come violento e irrazionale e che scatenò molte proteste in tutto il mondo arabo.

Nell'incontro di oggi, il Pontefice ha ricordato anche come "religione e ragione si sostengono a vicenda".   Continua...

 
<p>Papa Benedetto XVI a Yaounde. REUTERS/Alessandro Bianchi (CAMEROON RELIGION)</p>