Cinema, attrice Natasha Richardson muore dopo caduta sugli sci

giovedì 19 marzo 2009 08:17
 

LOS ANGELES (Reuters) - L'attrice Natasha Richardson, membro della dinastia teatrale britannica dei Redgrave, è morta nella notte all'età di 45 anni dopo una grave lesione al cervello provocata da un incidente sugli sci, in Canada a inizio settimana.

Da martedì scorso, Richardson era ricoverata a New York, circondata dai suoi cari tra cui il marito, l'attore Liam Neeson, i suoi due figli Michael, 13 anni, e Daniel Jack, 12 anni, e altri parenti tra cui la madre, l'attrice Vanessa Redgrave.

"Liam Neeson, i suoi figli, e l'intera famiglia sono sconvolti e devastati dalla tragica morte della loro amata Natasha. Sono profondamente riconoscenti per il sostegno, l'amore e le preghiere di tutti, e chiedono (che venga rispettata la loro) privacy in questo momento molto difficile", ha spiegato in una nota il portavoce della famiglia, Alan Nierob.

Richardson ha seguito le orme di sua madre, vincitrice di un premio Oscar, e di suo padre, il regista Tony Richardson, diventando attrice teatrale e cinematografica in Inghilterra e negli Stati Uniti. Richardson ha vinto il premio Tony nel 1998 per la sua interpretazione nel musical "Cabaret."

L'attrice stava sciando a Mont Tremblant lunedì, circa 120 km a nord di Montreal, quando è caduta durante una lezione. La stazione sciistica ha detto che le condizioni della donna sembravano buone dopo la caduta, ma il suo istruttore ha chiamato una pattuglia per farla portare a fondo valle.

Circa un'ora più tardi, dopo aver accusato un forte mal di testa è stata visitata da un medico prima di essere trasferita in una struttura medica di Montreal dove le è stato diagnosticato un forte trauma al cervello.

Martedì pomeriggio assieme al marito l'attrice è stata trasferita a New York, al Lenox Hill Hospital.

 
<p>Una immagine di archivio dell'attrice Natasha Richardson. REUTERS/Jeff Zelevansky/Files</p>