Il Vaticano difende il Papa dalle critiche sui preservativi

mercoledì 18 marzo 2009 21:45
 

PARIGI (Reuters) - Il Vaticano ha difeso oggi Papa Benedetto XVI per le dichiarazioni rese ieri, all'inizio del suo viaggio in Africa, sull'opposizione della Chiesa cattolica all'uso dei preservativi come metodo di lotta all'Aids, che hanno provocato le critiche di Francia, Germania e Belgio.

"La Francia esprime la sua forte preoccupazione circa le conseguenze delle parole di Benedetto XVI", ha riferito un portavoce del ministero degli Esteri, Eric Chevallier, in un meeting con i giornalisti.

"Mentre non sta a noi giudicare le dottrine della Chiesa, noi crediamo che queste dichiarazioni mettano in pericolo le politiche della salute pubblica e gli imperativi riguardanti la protezione della vita umana", ha aggiunto.

Il portavoce vaticano, padre Federico Lombardi, interpellato sulle polemiche ha ribattuto che il Papa sta "solo proseguendo sulla strada tracciata dai suoi predecessori".

"L'Aids non può essere sconfitta con la distribuzione di preservativi. Al contrario, questo aumenterebbe il problema", aveva detto ieri il Pontefice.

Chevallier ha ripetuto come la Francia sia fortemente impegnata nella lotta all'Aids.

"Insieme all'educazione e al controllo, i preservativi sono una parte fondamentale delle azioni di prevenzione alla trasmissione del virus dell'Hiv", ha proseguito il portavoce.

Ma critiche analoghe sono giunte da Germania ("la moderna cooperazione nello sviluppo deve dare accesso agli strumenti per la pianificazione familiare ai più poveri dei poveri", hanno detto i ministri della Sanità e dello Sviluppo in una dichiarazione congiunta). E il Belgio ha definito quella del Papa "una pericolosa visione dottrinaria".

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<p>Papa Benedetto XVI in Camerun. REUTERS/Alessandro Bianchi</p>