Musica, band cinese "Dublingers" porta l'Irlanda a Pechino

lunedì 16 marzo 2009 12:29
 

Di Lucy Hornby

PECHINO (Reuters) - La folla è allegra, la musica risuona, e due uomini salgono sul palco saltando con una Guinness in mano. Potrebbe tranquillamente essere un qualunque pub irlandese nel giorno di S.Patrizio, se non fosse che i muscisti sono cinesi e il pub si trova a Pechino.

I Dublingers sono una band unica, formata da quattro ragazzi cinesi che hanno imparato la musica irlandese e da un jazzista francese che vive a Pechino. Il loro nome mostra come questi ragazzi abbiano un piede nella capitale cinese ed un altro in Irlanda.

La storia che ha portato la band a esibirsi a Pechino è particolare, così come i loro esordi.

"Anni fa ho visto il film Titanic e sono rimasto molto colpito dalla scena in cui tutti quanti ballano sotto coperta", ha detto Cheng Yafei, corpulento venditore di macchine per l'estrazione del carbone di giorno e chitarrista blues la notte. "Ho pensato che la musica non fosse niente male e mi sono chiesto da dove venisse."

Cheng, che è passato al blues dopo aver scoperto la passione per la chitarra e per i Beatles al college, ha deciso allora di imparare a suonare la musica irlandese. In seguito è stato invitato ad unirsi ai neonati Dublingers dal percussionista Li Hong, che ha imparato a suonare musica irlandese mentre faceva parte di una band che suonava rock and roll in un Irish Pub di Pechino.

Il violinista Zhang Yang completa la band, che suona circa tre volte al mese a Pechino ed ha in programma un intenso calendario di date questa settimana.

"Io penso che il pubblico sia sorpreso di vedere ragazzi cinesi suonare. Io sono solo uno straniero, irlandese, francese o russo che sia. Nessuno può dire veramente chi sono", così si è espresso Nico Torrese, il musicista jazz francese che si è unito al gruppo lo scorso anno.

"La musica funziona perché è semplice e spontanea. E' energia ed emozione allo stesso tempo".