Premio Grinzane Cavour,Soria in carcere si dimette da presidente

lunedì 16 marzo 2009 11:54
 

TORINO (Reuters) - Il fondatore e animatore del prestigioso premio letterario Grinzane Cavour, Giuliano Soria, si è dimesso dalla carica di presidente dell'associazione del premio dopo essere stato arrestato la scorsa settimana con l'accusa di uno storno illecito di fondi di quasi un milione di euro.

Lo ha detto oggi il suo avvocato, Roberto Piacentino, precisando che Soria ha rassegnato le dimissioni, stamane nel corso dell'interrogatorio di garanzia davanti al gip Silvia Salvadori, "nella speranza di sganciare il premio dalla sua persona e per consentirne la sopravvivenza".

"(Soria) ha risposto con franchezza su tutti gli addebiti che gli sono stati mossi e sta rianalizzando la sua esperienza personale rispetto al premio con il riconoscimento di alcuni errori commessi", ha aggiunto Piacentino.

Ha respinto, invece, sempre secondo il legale, "assolutamente, recisamente, sdegnosamente" l'accusa di molestie sessuali mossagli da un suo ex dipendente, un giovane delle Mauritius che ha elencato una lunga serie di presunti abusi e soprusi subiti da parte del suo ex datore di lavoro.

A Soria viene contestato il prelievo di un totale di 915.000 euro da conti dell'associazione del premio, in larga parte finanziata da ministero dei Beni Culturali, Regione Piemonte e Comune di Torino, usati per acquistare la sua abitazione privata e per lavori fatti eseguire in sue case, una delle quali a Parigi, mentre le fatture dichiaravano lavori nella sede dell'associazione.

L'indagine è partita nell'ottobre 2008 e le vicende giudiziarie di Soria hanno avuto pesanti ripercussioni sull'organizzazione, con sei giurati che nei giorni scorsi avevano annunciato le proprie dimissioni.

 
<p>Giuliano Soria in un'immagine dal sito www.grinzane.it. REUTERS/Ho</p>