Acqua, Onu: necessario intervento contro crisi idrica globale

venerdì 13 marzo 2009 11:01
 

di Patrick Worsnip

NAZIONI UNITE (Reuters) - E' necessario che il mondo agisca immediatamente per evitare una crisi idrica globale dovuta all'aumento della popolazione, all'innalzamento del tenore di vita, ai cambiamenti nell'alimentazione e alla maggiore produzione di carburante.

Lo hanno detto ieri le Nazioni Unite.

Entro il 2030 quasi la metà della popolazione mondiale vivrà in zone in carenza d'acqua, riferisce un rapporto redatto da oltre due dozzine di istituzioni dell'Onu in occasione della Conferenza sull'Acqua che si terrà a Istanbul la settimana prossima.

Il rapporto, "L'Acqua in un Mondo in Trasformazione", sottolinea la "necessità di intervenire urgentemente se si vuole evitare una crisi idrica globale", come si legge nella prefazione di Koichiro Matsuura, direttore generale dell'Unesco.

"Nonostante l'importanza vitale dell'acqua in ogni aspetto della vita umana, il settore ha sofferto per l'assenza cronica di supporto politico e per gli investimenti troppo bassi".

"Il risultato è che centinaia di milioni di persone in tutto il mondo rimangono in condizioni di povertà e malattia, a rischio di degrado ambientale, di instabilità politica e di disastri collegati alla mancanza di acqua", ha detto Matsuura.

Il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon ha identificato più volte la mancanza d'acqua come la principale causa sottostante al conflitto in Darfur, nel Sudan occidentale, iniziato con una ribellione contro il governo centrale sei anni fa. La questione dell'acqua è anche al centro delle tensioni tra Israele e i paesi arabi vicini.

Secondo le previsioni, la popolazione mondiale di 6,6 miliardi di persone crescerà di 2,5 miliardi entro il 2050, per la maggior parte nei paesi in via di sviluppo, dove molte zone soffrono già di scarsità idrica.

Questo tasso di crescita comporta un aumento della domanda di acqua dolce di 64 miliardi di metri cubi all'anno, spiega il rapporto. La maggior parte del Nord Africa e del Medio oriente, hanno detto gli autori ad una conferenza stampa, hanno già raggiunto il limite delle proprie risorse idriche.

 
<p>Immagine d'archivio di bottigliette d'acqua minerale. REUTERS/Vivek Prakash (SINGAPORE)</p>