Costume, Giappone lancia le ambasciatrici "kawaii"

giovedì 12 marzo 2009 15:11
 

di Isabel Reynolds

TOKYO (Reuters) - Mai visto un ambasciatore abbigliato in colori pastello dalla testa ai piedi? E un inviato diplomatico in uniforme scolastica con tanto di minigonna?

Nel tentativo di migliorare la sua immagine internazionale, Tokyo ha nominato tre giovani donne, che rappresentano la mania giapponese per le carinerie, proprie ambasciatrici culturali.

Ispirate dai personaggi dei film "anime" e dei fumetti manga, una delle nuove ambasciatrici si veste come una studentessa, un'altra come una bambola vittoriana con gonne voluminose e increspate.

La terza donna, presentata ieri nel corso di una conferenza stampa, è una cantante vestita con una maglietta a pois con sopra l'immagine di un coniglietto, controbilanciata da una pettinatura all'indietro a sbuffo, un look che ne ha fatto un'icona della moda nel ritrovo favorito delle adolescenti di Tokyo, Harajuku.

Il Giappone vuole esplorare la popolarità della cultura "kawaii" (grazioso, carino), che ha influenzato la gioventù sia in Asia che in Europa.

"Riguarda la comprensione reciproca", dice Tsutomu Nakagawa, capo della sezione culturale del Ministero degli Esteri, dopo aver presentato le tre nuove inviate alla stampa.

"Vogliamo che le persone all'estero sappiano che questo tipo di persone in Giappone esistono e che si sentano vicine a loro".

Di fronte alla prospettiva di esser sorpassati sia economicamente che politicamente dalla Cina, il Giappone sta facendo sforzi per rafforzare il proprio "soft power", una strategia che gli analisti considerano importanti.   Continua...

 
<p>Le ambasciatrici giapponesi delle "carinerie" durante una conferenza stampa al Ministero degli Esteri a Tokyo. REUTERS/Michael Caronna (JAPAN POLITICS SOCIETY)</p>