Firenze, in mostra Galileo e la storia dell'astronomia

mercoledì 11 marzo 2009 19:26
 

FIRENZE (Reuters) - Astrolabi e sestanti, il telescopio costruito nel 1610 e il diario autografo delle osservazioni di Giove, ma anche un dito di Galileo Galilei. Sono alcuni dei 250 pezzi tra disegni, sculture e modelli cosmologici provenienti dai maggiori musei del mondo e in mostra nell'ambito di "Galileo. Immagini dell'universo dall'antichità al telescopio", a Palazzo Strozzi a Firenze.

La mostra, che si inaugura il 13 marzo e resterà aperta fino al 30 agosto, è il principale evento previsto in Italia per le celebrazioni del 400esimo anniversario dell'invenzione del cannocchiale ad opera dell'astronomo pisano, processato per eresia dalla Santa Inquisizione.

Ideata e curata dall'accademico dei Lincei Paolo Galluzzi, direttore dell'Istituto e Museo di Storia della Scienza di Firenze, la mostra si articola in sette sezioni che ripercorrono la storia dell'astronomia dagli albori fino a Newton, che nasce nel 1642, anno della morte di Galileo, quando si afferma definitivamente la scienza moderna.

La sezione dedicata a Galileo propone una inedita rassegna della progressiva definizione del volto della luna, a partire dai primi disegni realizzati grazie al telescopio.

In una teca anche il dito indice dello scienziato pisano, reliquia raccolta il 2 marzo 1737 in occasione del trasporto della salma dalla sepoltura originaria al sepolcro monumentale di Santa Croce.