Ambiente, onda di rifiuti minaccia gli oceani

mercoledì 11 marzo 2009 11:41
 

MIAMI (Reuters) - Un'onda di rifiuti prodotti dall'uomo sta minacciando gli oceani di tutto il mondo, già colpiti dal cambiamento climatico, danneggiando la vita naturale, il turismo e le industrie ittiche. Lo ha detto ieri un gruppo di ambientalisti.

Un rapporto dell'Ocean Conservancy con sede negli Stati Uniti ha prodotto quella che ha chiamato "un'istantanea globale dell'immondizia nel mare", consistente in una registrazione dettagliata dei rifiuti raccolti da circa 400.000 volontari in 104 paesi in una sola giornata a settembre del 2008.

Quasi 7 milioni di libbre (3,2 milioni di kg) di rifiuti -- il peso di 18 balene -- sono stati raccolti in oceani, fiumi, laghi e vie d'acqua durante la pulizia del 2008, sottolinea il gruppo nel rapporto "L'Onda Crescente di Rifiuti nell'Oceano: e Cosa Possiamo Fare a Riguardo".

Il rapporto definisce questa "onda di rifiuti" il problema più grave di inquinamento del 21esimo secolo.

In testa alla lista degli 11,4 milioni di diversi tipi di rifiuti analizzati ci sono mozziconi di sigarette, sacchetti di plastica e confezioni di alimenti.

Solo nelle Filippine, sono stati raccolti 11.077 pannolini, mentre 19.504 reti da pesca sono state trovate in Gran Bretagna.

"I nostri oceani sono malati, e siamo stati noi a farli ammalare", ha detto Vikki Spruill, presidente e AD di Ocean Conservancy, in una nota che accompagna il rapporto.

"Non possiamo continuare a gettare i nostri rifiuti nell'oceano. E questo viene confermato ogni giorno dalla vita marittima sofferente, dalle spiagge coperte di immondizia che allontanano i turisti e dagli ecosistemi danneggiati dell'oceano", ha aggiunto.

"Modificando i propri comportamenti, individui, aziende e governi possono contribuire a migliorare le condizioni del nostro oceano, sistema che supporta la vita terrestre".

Il rapporto completo, che include l'indice di tutti rifiuti nel mare paese per paese, può essere consultato sul sito web www.oceanconservancy.org.