Industrie farmaceutiche puntano a vaccini per aumento profitti

lunedì 9 marzo 2009 12:18
 

di Ben Hirschler e Sam Cage

LONDRA-ZURIGO (Reuters) - I vaccini potrebbero essere la prossima miniera d'oro per le maggiori industrie farmaceutiche.

Il modello tradizionale dei produttori di medicinali è minacciato dalla perdita dell'esclusività da parte di alcuni dei maggiori venditori del settore, e le compagnie stanno cercando di diversificare l'offerta allontanandosi dall'attività principale della prescrizione di farmaci.

"Tutto d'un tratto la 'pecora nera' della famiglia è tornata ad essere molto interessante e questo è dovuto al fatto che vengono a mancare i farmaci provenienti dai canali tradizionali", ha detto Simon Friend, di PricewaterhouseCoopers.

La riforma della Sanità, messa in atto negli Usa dal presidente Barack Obama che ha preso di mira l'aumento dei prezzi dei medicinali, sta mettendo in difficoltà il settore, mentre i vaccini -- precedentemente noti per i margini di guadagno ridotti -- sembrano diventare sempre più interessanti con un aumento sia delle vendite che dei profitti che ne derivano.

Una nuova generazione di aziende produttrici di vaccini come Prevnar di Wyeth e Gardasil di Merck & Co ha cambiato il panorama attirando nuove compagnie.

Storicamente Sanofi-Aventis SA, Merck, GlaxoSmithKline e Wyeth hanno dominato il settore, ma adesso le cose stanno cambiando. Nel 2006 Novartis AG è diventato il quinto produttore mondiale di vaccini, dopo aver assunto il controllo di Chiron, mentre AstraZeneca ha guadagnato posizioni nel settore nel 2007, acquisendo MedImmune.

Uno dei vantaggi fondamentali dei vaccini è la loro relativa immunità alla concorrenza generale. La loro produzione infatti richiede un ingente investimento di capitale, da 100 a 600 milioni di dollari per ogni stabilimento, secondo quanto riferito dagli esperti di Ubs.

La crescita recente del settore è impressionante: le vendite dei cinque produttori principali -- che costituiscono l'85% del mercato -- hanno raggiunto i 16 miliardi di dollari nel 2008, crescendo di un terzo in soli due anni.

Entro il 2012, il leader del mercato dei vaccini, Sanofi, prevede profitti per 22 miliardi di dollari e molti esperti hanno prospettive ancora migliori.

 
<p>Dr. Nguyen Tuyet Nga, head of the high tech division of the Vietnam's Vaccine and Biological Production Immagine d'archivio. REUTERS/Kham (VIETNAM)</p>