Crisi, un quarto dei russi vorrebbe protestare contro il governo

venerdì 6 marzo 2009 12:34
 

MOSCA (Reuters) - Quasi un quarto della popolazione russa dichiara che vorrebbe unirsi alle proteste contro l'abbassamento del tenore di vita. E' quanto emerge oggi da un sondaggio.

Anche se quest'anno c'è stata qualche protesta, la Russia è stata più cauta rispetto agli altri paesi nel dimostrare contro il proprio governo il malcontento per l'impatto della crisi economica.

Il centro sondaggi indipendente Levada ha chiesto a 1.600 russi se vorrebbero partecipare a proteste di massa contro l'abbassamento degli standard di vita: il 23% ha detto di sì e il 61% di no.

Dall'indagine, condotta tra il 20 e il 23 febbraio in 128 centri del Paese, è risultato che gli adulti tra i 40 e i 54 anni sono più propensi a protestare rispetto ai giovani tra i 19 e i 39 anni. Il margine d'errore stimato è del 3,4%.

Negli ultimi sei mesi il rublo russo si è svalutato di oltre un terzo rispetto al dollaro e all'euro, facendo salire i prezzi dei prodotti importati.

Il tasso di disoccupazione ha raggiunto l'8,1% ed è attesa un'ulteriore crescita, mentre per quest'anno è prevista una contrazione dell'economia pari almeno al 2%.

Solo il 9% degli intervistati ha detto che accetterebbe di parteciperebbe a manifestazioni a favore del governo.

E' anche emersa una forte approvazione nei confronti di chi protesta contro il declino del tenore di vita: il 60% ha dichiarato di guardare a questi manifestanti con rispetto (19%) o con comprensione (41%).

Molte città industriali della Russia dipendono da singole enormi fabbriche che stanno licenziando personale, e hanno poche alternative di trovare un altro lavoro nei dintorni.

 
<p>Russi in coda per acquistare pane da un forno industriale a Stavropol. REUTERS/Eduard Korniyenko (RUSSIA)</p>