Oggetti di Gandhi torneranno all'India dopo l'asta a NY

giovedì 5 marzo 2009 22:36
 

NEW YORK (Reuters) - Diversi oggetti personali appartenuti al Mahatma Gandhi sono stati venduti all'asta per 1,8 milioni dollari oggi a un uomo d'affari indiano che ha intenzione di donarli alla sua patria.

Il venditore aveva tentato fino all'ultimo di ritirare dalla vendita gli oggetti -- i caratteristici occhiali tondi, un paio di sandali di pelle, un orologio da taschino, una ciotola e un piatto di metallo -- dopo le rimostranze che ci sono state in India, dove molti vedono quei beni come un patrimonio nazionale.

Ma la vendita all'incanto a New York è andata avanti e gli oggetti sono stati venduto da Antiquorum Auctioneers a V.J. Mallya, che ha intenzione di donarli al suo paese.

James Otis, il collezionista che li aveva messi in vendita, aveva detto in precedenza di volerli ritirare dall'offerta.

"Non ho mai voluto che le mie azioni causassero questa controversia", ha spiegato Otis ai giornalisti a New York, prima della vendita.

La notizia dell'asta è stata molto criticata nei giorni scorsi in India, dove molte persone vogliono che gli oggetti di Gandhi vengano custoditi in un museo.

Il Mahatma Gandhi, pioniere della filosofia della resistenza non-violenta, fu assassinato nel 1948 a New Delhi da un radicale indu.