Milano, nasce rete Cowo per dare ufficio a lavoratori "nomadi"

giovedì 5 marzo 2009 18:09
 

MILANO (Reuters) - Cowo Milano è nato quasi un anno fa nei locali dell'agenzia di comunicazione Monkey Business in via Ventura 3, ed è una delle prime realtà italiane di coworking. L'idea, già piuttosto diffusa negli Stati Uniti, consiste nell'"affittare" gli spazi lavorativi inutilizzati in ufficio a professionisti "nomadi", che lavorano da soli a casa o comunque non hanno una sede fissa.

"Si tratta di una pratica di condivisione di spazi lavorativi con stile collaborativo", ha spiegato in un'intervista telefonica Massimo Carraro, di Monkey Business, che coordina il progetto. Il coworking, ha precisato Carraro, ha una dimensione umana e relazionale che lo distingue dai "business center", che agiscono secondo criteri esclusivamente economici.

Sulla scia del successo di Cowo Milano, l'agenzia ha deciso fare un passo ulteriore: da due settimane è nato infatti Coworking Project, che punta a creare un network in tutta Italia offrendo la garanzia e l'esperienza di un marchio registrato, Cowo, e conta già due coworking partecipati.

"Se già da soli siamo riusciti ad attirare grande attenzione, mettendoci in rete in molti speriamo di avere effetti positivi per tutti, e di far emergere la domanda", ha detto Carraro.

L'iniziativa si propone da un lato di offrire "a chi ha una scrivania libera" la possibilità di conseguire un modesto guadagno, e dall'altro di mettere a disposizione "un ambiente efficiente, economico e collaborativo per chi cerca un luogo dove lavorare", come spiega la presentazione sul sito web (www.coworkingproject.com), favorendo tra l'altro la creazione di nuovi contatti tra professionisti di ambiti anche molto diversi.

Un professionista che arriva per lavoro in una città non sua, ha spiegato Carraro, avrà così la possibilità di recarsi nel punto Cowo più vicino, identificato dal cellulare, "per scaricare la posta e disporre di un ufficio in attesa del meeting, magari facendo anche conoscenze utili".

La quota annuale di partecipazione a Coworking Project, a carico di chi mette a disposizione gli spazi, è di 120 euro e comprende l'utilizzo del marchio registrato, indicazioni legali, fiscali, assicurative e contrattuali e altre agevolazioni e convenzioni.

Per potersi iscrivere è necessario fornire postazioni di lavoro con connessione a internet in un ambiente "sereno e collaborativo".

 
<p>Immagine d'archivio di un uomo che lavora a computer. REUTERS/Jon Jones/Handout</p>