Salute, troppe liti coniugali fanno male al cuore

giovedì 5 marzo 2009 11:53
 

di Julie Steenhuysen

CHICAGO (Reuters) - Le donne con vita matrimoniale turbolenta sono più soggette a soffrire di pressione sanguigna alta e di altri problemi cardiaci. Lo hanno detto oggi alcuni ricercatori americani.

Studiosi dell'Università dello Utah hanno preso a campione oltre 300 coppie sposate da più di 20 anni. Ogni coppia ha dovuto rispondere ad un questionario sulla propria vita matrimoniale e sulle proprie condizioni mentali e sottoporsi a test in laboratorio.

E' emerso che le donne che litigano molto con il consorte, sono più soggette alla depressione, alla sindrome metabolica, e ad una serie di sintomi come pressione sanguigna alta, livelli elevati di colesterolo e eccessivi zuccheri nel sangue, che incrementano sensibilmente il rischio di problemi cardiaci.

"Abbiamo scoperto che gli aspetti negativi del matrimonio -- litigi e conflittualità -- sono associati ad un maggiore rischio di sindrome metabolica per le donne, ma non per gli uomini", ha detto Tim Smith, dell'Università dello Utah, che studia la correlazione tra la qualità del matrimonio e i problemi cardiaci.

"La spiegazione sembra essere che le donne con una vita matrimoniale difficile sono anche più inclini alla depressione", un noto fattore di rischio per le malattie cardiache, ha continuato Smith in un'intervista telefonica.

Lo studio è stato presentato a Chicago nel corso di una conferenza della Società Americana Psicosomatica.

Smith, che ha condotto l'analisi con la collaborazione della studentessa dottoranda Nancy Henry, ha detto che un matrimonio infelice equivale più o meno ad uno stile di vita sedentario in termini di incremento del rischio di sindrome metabolica.

Le scoperte, ha continuato, mettono in evidenza uno dei molti fattori su cui le donne dovrebbero agire per ridurre il rischio di infarto, ma naturalmente ci sono altri aspetti più importanti da monitorare prima.

"Sarebbe stupido parlare dei rischi per il cuore derivanti dalle difficoltà coniugali a una fumatore incallito", ha detto. "Bisogna partire dalle cose più pericolose".