Matrimoni Gay,Corte suprema California ridiscute da oggi divieto

giovedì 5 marzo 2009 10:15
 

di Peter Henderson

SAN FRANCISCO (Reuters) - I sostenitori dei matrimoni omosessuali chiederanno oggi alla Corte Suprema della California di rivedere il divieto alle unioni tra coppie dello stesso sesso votato dagli elettori dello Stato Usa, in una battaglia culturale che sta dividendo gli americani.

Sia i conservatori che i liberali considerano la California un trend-setter, un'apripista, che può determinare la politica generale sui matrimoni omosex, anche se una vasta maggioranza di stati vietano agli omosessuali di sposarsi.

Nel 2008 la corte californiana aveva annullato il divieto imposto ai matrimoni omosessuali da parte degli elettori in un referendum, aprendo la strada alle unioni tra coppie gay e lesbiche nello stato più popoloso. Della possibilità hanno approfittato 18mila coppie.

Ma nel novembre scorso gli elettori hanno approvato un emendamento costituzionale, la cosiddetta "Proposition 8", che limita espressamente il matrimonio come unione tra uomo e donna. E ora, dopo le proteste, la questione torna davanti ai giudici supremi. Solo alcuni paesi, in gran parte europei, consentono i matrimoni omosessuali.

Chi si oppone ai "gay marriage" afferma che eliminare il divieto californiano cambierebbe la natura del governo statale, distruggendo il diritto del popolo a scrivere le leggi.

I sostenitori, guidati dall'ex governatore e attuale procuratore generale della California Jerry Brown, sostengono invece che il diritto a sposarsi rientra nel "diritto inalienabile" alla libertà, e dunque non può essere limitato.

La corte oggi ascolterà per tre ore i diversi argomenti e poi avrà 90 giorni di tempo per pronunciarsi in merito.

 
<p>Matrimoni Gay,Corte suprema California ridiscute da oggi divieto. REUTERS/Robert Galbraith</p>