Hodges (Websense): crudeltà su malati ultima novità cybercrimine

giovedì 5 marzo 2009 08:15
 

di Roberto Bonzio

MILANO (Reuters) - I ragazzini solitari che un tempo guastavano i sistemi informatici per il gusto di riuscirci, come a mettere la firma su un muro con lo spray, sono cresciuti, hanno famiglia. E la loro abilità l'hanno messa da tempo al servizio di bande criminali, per rubare e rivendere dati preziosi.

Ma l'ultima frontiera del crimine informatico è ancora più perversa: prendere di mira i malati, carpire dati riservati sulla loro salute, spesso a fini di estorsione. In qualche caso, soltanto per infierire su di loro, in modo crudele.

"La sicurezza informatica è un fenomeno sociale più che tecnologico. E dietro a tutte le cose brutte che accadono ci sono persone", dice a Reuters Gene Hodges, amministratore delegato di Websense, leader mondiale nello sviluppo di soluzioni per la sicurezza in Rete. Che, di passaggio a Milano, delinea una sorta di identikit del cybercriminale.

"Negli anni Novanta, scherzavamo dicendo che gli autori dei virus erano teenager che non riuscivano a trovare una ragazza e per questo volevano dimostrarsi bravi al computer... Questi ragazzi si sono laureati, sono professionisti del computer", dice Hodges.

L'esperto svela che ci sono analogie nei codici, come uno stile o una firma, nei virus di un tempo e nelle intrusioni malevole odierne che dal 2005, invece delle infrastrutture, prendono di mira informazioni, di aziende e di privati, carpite per trarre profitti illeciti.

EX RAGAZZINI PATITI DI INFORMATICA OGGI AL SERVIZIO DELLA MALAVITA

"Quei ragazzi si sono sposati, hanno fatto un mutuo, hanno bisogno di soldi. Fanno affari come braccio tecnologico della malavita criminalità organizzata, che trasforma in soldi i numeri rubati delle carte di credito", dice Hodges. Furti che raramente arrivano a rovinare la vita di qualcuno, ma che fanno perdere abbastanza soldi alle banche, osserva.

Oggi questi criminali informatici inseguono altre informazioni, aggiunge l'amministratore delegato di Websense. Come i dati sanitari, registrati dai medici Usa con un software standard, che una volta intercettati, possono essere occasione per estorsioni. "Come proporre ad un malato di cancro una nuova medicina...oppure chiedergli 10mila dollari per essere inserito in una lista d'attesa in Finlandia (per una terapia o operazioni molto più costose negli Usa)".   Continua...

 
<p>Hodges (Websense): crudelt&agrave; su malati ultima novit&agrave; cybercrimine. REUTERS/Amr Dalsh</p>