Legambiente: mobilità e rifiuti ancora punti deboli Italia

martedì 3 marzo 2009 13:44
 

ROMA (Reuters) - Il 54% dei rifiuti urbani in Italia finisce ancora in discarica, mentre la produzione nazionale di immondizia continua a crescere, e il 74% delle merci circolano ancora su gomma. E anche se le emissioni a effetto serra italiane sono diminuite dell'1,7% - grazie alle temperature invernali più miti e al rallentamento della crescita economica - la situazione ambientale della Penisola resta "critica".

Lo afferma Legambiente, una delle principali associazioni ambientaliste italiane, nel suo rapporto annuale, quest'anno dedicata in particolare ai rifiuti.

"Dal punto di vista più strettamente ambientale, il vero punto dolente rimane la mobilità - dice il comunicato che accompagna il volume, presentato oggi a Roma - sia gli spostamenti personali che quelli delle merci, si svolgono in larga parte su strada (74% del totale per il trasporto delle merci). Il trasporto pubblico segna una ripresa insignificante rispetto agli altri paesi europei e se pure sono aumentate le piste ciclabili, non ci sono stati passi avanti rispetto al loro uso negli spostamenti quotidiani necessari ma solo per l'aspetto ludico".

Il parco veicoli italiano, dice il Rapporto - che cita in gran parte dati del 2007 - è enorme, ma almeno è uno di quelli a minore emissione di anidride carbonica ("146 grammi per chilometro contro una media europea di 158"). Anche se polveri sottili e ossidi di azoto, due sostanze pericolose per la salute prodotti dai veicoli, superano quasi giornalmente i limiti, soprattutto a Roma e in Emilia, Lombardia e Piemonte.

"Calano, per la prima volta, le emissioni di gas climalteranti (del -1,7%)", rileva Legambiente, spiegando che ciò non sarebbe avvenuto però per le "politiche messe in campo" nella lotta all'effetto serra, ma per "effetto della combinazione tra bassa crescita economica e alte temperature invernali che determinano minori consumi energetici per usi civili".

L'Italia, dicono gli ambientalisti, resta comunque il terzo paese d'Europa per emissioni di Co2, ed deve ancora ridurre del 17,5% la produzione di inquinanti per riuscire a raggiungere gli obiettivi previsti per il 2012 dal Trattato di Kyoto.

OLTRE META' DEI RIFIUTI ANCORA IN DISCARICA

Per quanto riguarda il rifiuti, i numeri di Legambiente dicono che "l'emergenza rifiuti non è ancora risolta, soprattutto nel Centro Sud".

"Il 54% dei rifiuti urbani in Italia viene ancora smaltito in discarica, con il record della Sicilia che raggiunge la percentuale del 94%".   Continua...

 
<p>Legambiente: mobilit&agrave; e rifiuti ancora punti deboli Italia. REUTERS/Mihai Barbu</p>