La tv non fa né male né bene ai bimbi, dice studio Usa

lunedì 2 marzo 2009 09:29
 

CHICAGO (Reuters) - La questione se la tv danneggia o contribuisce allo sviluppo dei bambini divide da tempo ricercatori e genitori. Ma secondo le conclusioni di uno studio reso noto oggi nessuna delle due posizioni sarebbe vera.

Lo studio condotto su 872 bambini non ha infatti indicato una correlazione tra il tempo trascorso a guardare la televisione prima di compiere i due anni e i loro progressi all'età di 3 anni.

In media, i bimbi avevano visto circa un'ora di tv al giorno a 6 mesi, e 1,4 ore al giorno entro i due anni, secondo il rapporto pubblicato da "Pediatrics".

L'inchiesta indica che il 68% dei bimbi con meno di 2 anni è davanti a uno schermo, sia la tv o un pc, tutti i giorni. L'Accademia Americana di Pediatria raccomanda che i bimbi con meno di 2 anni non stiano mai davanti a uno schermo, mentre alcuni produttori di video promuovono i propri prodotti come educativi.

Nello studio, risulta una più alta probabilità che i bambini che vivono in famiglie con entrate più basse o le cui madri abbiano un livello di educazione inferiore vedano più tv, come anche i bambini non bianchi.

I livelli verbali e motori dei bambini sono stati valutati in vari modi -- usando lessico, immagini, oggetti, marcapunti -- all'età di sei mesi e poi ancora a 3 anni.

Quelli che hanno guardato più tv svolgono meno bene i test a 3 anni, ma gli effetti in realtà svaniscono dopo che si è tenuto conto di altri fattori, appunto il livello educativo della madre, il lessico, il livello di reddito familiare e altri aspetti socioeconomici.

"Contrariamente alla percezione dei parenti che guardare la tv fa bene allo sviluppo cerebrale dei loro figli, non abbiamo trovato alcuna prova di beneficio cognitivo durante i primi due anni di vita", scrive Marie Schmidt dell'Ospedale dei Bambini di Boston, che ha lavorato coi colleghi della Scuola Medica di Harvard e dell'Harvard Pilgrim Health Care.

Le conclusioni sono parallele a quelle di altri studi secondo cui guardare la tv non ha impatto sui risultati scolastici di bambini e adolescenti, tenendo ovviamente in conto i fattori socioeconomici.

ma un altro studio citato dai ricercatori ha indicato una correlazione tra la quantità maggiore di tv a 3 anni e una minore abilità verbale a 6 anni. I ricercatori hanno ipotizzato che l'effetto negativo non si mostri fino a che i bimbi non abbiano più di 3 anni e siano più "verbali". O che il danno sia stato provocato dal guardare la tv tra i 2 e 3 anni di età.

Anche in questo caso, però, ci sono comunque ragioni per limitare la quantità di tempo davanti alla tv. I bambini che la guardano di più hanno un rischio maggiore di essere sovrappeso, di sviluppare problemi di attenzione e di non dormire abbastanza.

 
<p>Bambini davanti alla televisione. REUTERS/Suhaib Salem</p>